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Braccialetti in ricordo di Paolo Vigni: "Dono prezioso della sua famiglia"

Il priore Sensi: "Realizzati per l’oratorio della Lupa da un artigiano che lavora anche per gli Uffizi". E oggi alle 18 la conferenza su Fabio Bargagli Petrucci: relatori sono Luca Luchini e Gabriele Fattorini .

Un momento della donazione dei braccialetti in memoria di Vigni ; In alto. la cerimonia

Un momento della donazione dei braccialetti in memoria di Vigni ; In alto. la cerimonia

Una festa titolare che tutela le radici ma guarda anche al futuro, quella della Lupa. Dove c’è spazio per il divertimento ma, al contempo, s’intende riflettere su figure che hanno rappresentato un punto di riferimento per la città e non solo per il rione. Il doppio ruolo delle Contrade, insomma, quello della socialità e del saper indicare la strada quando l’orizzonte a volte si appanna.

Priore Giacomo Sensi, il primo appuntamento è stato ieri sera la presentazione dei braccialetti per l’oratorio di San Rocco. "Un momento molto bello perché i braccialetti sono stati pensati e creati appositamente per l’oratorio, donati dalla famiglia in memoria di Paolo Vigni. Desideravano regalare alla Lupa qualcosa che rimanesse nel tempo a ricordo del loro caro, di qui l’affidamento dei lavori ad un maestro artigiano fiorentino, la Bottega Nencioni, che lavora anche per gli Uffizi. E che ha realizzato delle opere d’arte, intagliate completamente a mano. Sono stati necessari mesi di lavorazione. LI ha benedetti don Massimiliano in una cerimonia sul sagrato insieme alla famiglia di Paolo, a cui tutta la Lupa era legata".

Sono stati messi braccialetti diversi anche in via Montanini? "Sono nuovi, in effetti, posizionati in questa via e all’inizio di Vallerozzi. Hanno una forma leggermente diversa, un po’ più grandi e luminosi".

Oggi alle 18 in società è invece il momento della conferenza su Fabio Bargagli Petrucci ’Il podestà dei senesi’. "E’ stato priore onorario della Lupa, capitano vittorioso il suo discendente. Una famiglia importante per la nostra Contrada. Che voleva fortemente celebrare i 150 anni di un grande senese, di una figura che ha pensato alla città a 360 gradi. Di qui l’organizzazione della conferenza dove saranno relatori l’ex priore della Lupa Luca Luchini e l’attuale onorando dell’Aquila Gabriele Fattorini".

Domani, invece, tocca ai battesimi. "Alle 18. Al momento sono 45 i nuovi lupaioli di cui 42 bambini. Cifre che, viste le regole più strette imposte un po’ in tutte le Contrade, allarga il cuore. In un’annata normale, comunque serena e felice, conferma una comunità viva. C’è voglia di stare insieme, di darsi da fare, tanti lupaioli che ci portano idee per organizzare cose".

Una festa titolare che punta a valorizzare le radici? "I primi giorni, fino al giro, abbiamo previsto attività non molto ludiche, lunedì però ci sarà il tradizionale palio dei carretti a cui partecipano i cittini delle Consorelle e, da martedì a sabato, iniziano le serate ’Sotto le stelle in Fontenuova’ con i vari stand. Ogni giorno ci saranno 110-115 contradaioli presenti per il servizio, cifre un tempo impensabili".

La Lupa, dunque, ’sta bene’. "Da priore misuro la vitalità della Contrada dalle attività e dalla voglia di fare. Vero che le vittorie aiutano ma è importante anche fare in modo che i contradaioli stiano bene nel proprio rione".

L’auspicio di Sensi per la Lupa? "Mi piacerebbe che nei prossimi anni si continuasse con l’identica voglia di stare insieme da persone mature, di collaborare e dimostrare di essere una Contrada nel senso profondo del termine. Ossia una comunità di persone determinata, operosa e che si sa divertire".

Laura Valdesi