FRANCESCO BOCCHINI
Cronaca

Nella storia biancazzurra. Il ritorno di "Paolino" divide il fronte dei tifosi

Tanti collegati per seguire la diretta web della conferenza stampa di Toccafondi "So di non essere simpatico a tutti, ho litigato tanto durante la mia presidenza".

Gli ultras non hanno emesso comunicati in seguito alla conferenza, promettendo un intervento a stretto giro di posta

Gli ultras non hanno emesso comunicati in seguito alla conferenza, promettendo un intervento a stretto giro di posta

La notizia della scesa in campo di Paolo Toccafondi nel tentativo, tanto disperato quanto per certi versi romantico, di salvare il Prato dall’ipotesi di dover ripartire da zero non è passato inosservato. E come avrebbe potuto, visto quello che rappresenta il titolare dell’azienda Koiné quando si parla delle vicissitudini biancazzurre. Oramai era quasi il segreto di Pulcinella che il primo imprenditore (e per il momento l’unico) disposto immediatamente a versare 100 mila euro per concretizzare l’acquisizione del Prato fosse proprio lui.

Ma rivedere "Paolino" in prima linea, in una fase tanto delicata per le sorti del Prato, ha sicuramente fatto effetto ai tifosi, collegati da remoto per seguire la diretta della conferenza stampa. Ma qual è stata la reazione alle parole dell’ex patron? Agli appassionati biancazzurri, dopo un periodo così tanto confuso, hanno fatto piacere la schiettezza e la chiarezza con cui Toccafondi ha parlato. Così come hanno apprezzato il sentimento puro e la passione che sono emersi prepotentemente dalle dichiarazioni di "Paolino". Qualcuno, non appena terminata la conferenza stampa, lo ha perfino chiamato per dimostrargli vicinanza, dicendosi pronto a contribuire con una somma tuttavia non sufficiente per aderire all’iniziativa. Il gesto ha comunque strappato un sorriso a Toccafondi, consapevole comunque di non essere gradito a tutti a Prato. "Ho litigato tanto durante la mia presidenza e senz’altro non posso risultare simpatico a tutti, ma almeno nessuno mi potrà accusare di non essere vero", ha sottolineato l’imprenditore durante la conferenza.

Fra coloro che considerano controversa (per usare un eufemismo) la mossa di Toccafondi c’è certamente la frangia più calda del tifo biancazzurro. Ultimamente (come in occasione della manifestazione di protesta andata in scena fuori dallo stadio Lungobisenzio), la "Curva Ferrovia Matteo 27" aveva ribadito la propria contrarietà a un possibile rientro in pista di Toccafondi, che tuttavia ha voluto rimarcare ieri come non intenda gestire il Prato, né sia interessato ad avere ruoli nel nuovo consiglio che nascerebbe. Gli ultras lanieri non hanno emesso comunicati in seguito alla conferenza, né si sono espressi pubblicamente, promettendo un intervento a stretto giro di posta e confermando quanto affermato nei giorni scorsi. "Adesso non c’è bisogno di noi, faremo sempre la nostra parte al di là dei risultati, liberi intellettualmente e senza vincoli, con i nostri paletti e le nostre garanzie, però vogliamo scongiurare il peggio. Adesso è il momento di uscire tutti allo scoperto e noi l’abbiamo fatto da un pezzo… Il tempo è poco e la città avrà bisogno di ognuno di noi per far di nuovo sognare i tifosi del Prato. Vogliamo vedere una città unita e compatta in tutte le sue componenti, che si attivi con tutte le proprie forze per salvare e dare nuove ambizioni a 117 anni di storia del Fiordaliso".

Francesco Bocchini