SILVIA BINI
Cronaca

Ciclabile Viaccia. Ora più controlli e informazioni

Dopo le segnalazioni una transenna nel tratto Binda Volantini informativi per i lavori di Publiacqua.

Volantinaggio organizzato per le strade di Viaccia. per spiegare i lavori alla rete idrica in. un tratto di via Pistoiese

Volantinaggio organizzato per le strade di Viaccia. per spiegare i lavori alla rete idrica in. un tratto di via Pistoiese

Le chiamano ciclabili, ma a Viaccia, nel tratto della pista intitolato ad Alfredo Binda che porta verso la Dogaia, per mesi si sono trasformate in corsie preferenziali per le auto. Un problema segnalato dall’ex consigliera comunale Martina Guerrini, sulla Nazione che aveva denunciato la pericolosità della situazione.

La segnalazione non è rimasta inascoltata. Nelle ultime ore, infatti, sono arrivate le prime risposte: transennature fisiche all’ingresso del percorso per impedire l’accesso alle auto, presenza della Municipale nei punti più critici, ma anche un volantinaggio organizzato per le strade di Viaccia affogata dal traffico per i lavori alla rete idrica che hanno imposto la chiusura di una tratto di via Pistoiese. Il messaggio è semplice e viene consegnato da personale comunale: "Il Comune di Prato collabora con Publiacqua e la ditta esecutrice dei lavori, per terminare l’intervento nel più breve tempo possibile". Una comunicazione diretta ai cittadini per spiegare che i disagi non saranno infiniti e che le richieste arrivate dalla frazione sono state ascoltate.

"Essendomi fatta portatrice del messaggio – ha scritto Guerrini – mi prendo l’onere e l’onore di ringraziare commissario e uffici comunali per la solerte risposta. È importante per le persone avere ascolto e poi azioni conseguenti, perché costituisce la base della fiducia nelle istituzioni".

Resta però aperto il tema più generale: quello della viabilità di Viaccia e della sicurezza del quartiere. Guerrini, già nei giorni scorsi, aveva ricordato come i nubifragi che avvengano mettano, ogni volta, in luce la fragilità del sistema viario e idraulico, con via Valdingole impraticabile e le centraline Enel di via Anita Garibaldi allagate, lasciando al buio centinaia di famiglie.

"Non possiamo rischiare che il nodo si ripeta ogni anno" aveva avvertito.

Le transenne e i volantini, dunque, rappresentano un primo importantissimo segnale. Viaccia, resta ora in attesa di una pianificazione che guardi oltre l’emergenza e sappia garantire sicurezza, vivibilità e risposte durature a chi in questa frazione vive ogni giorno.

Silvia Bini