
Giuseppe Aucello, direttore del Museo della Linea Gotica di Montemurlo, insieme alle due figli del soldato Orr. Sullo sfondo gli acquerelli donati al Museo
Nel cuore delle istituzioni italiane, nella Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro, il 10 luglio alle 11 sarà presentato il libro "Il soldato che dipingeva la pace – Italia 1944/1945", dedicato alla figura di James Donald Orr, giovane soldato sudafricano e artista che combatté in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale e che nei suoi acquerelli ha ritratto molti angoli della Prato di quell’epoca. L’iniziativa, promossa dal Museo Storico della Linea Gotica su impulso del Sottosegretario di Stato senatore Patrizio Giacomo La Pietra e dell’onorevole Manuel Vescovi, si inserisce in un contesto attuale attraversato da conflitti e tensioni, e intende lanciare un messaggio chiaro: "ricordare è un atto di pace".
James Donald Orr non fu solo un soldato tra i tanti che attraversarono l’Italia martoriata dalla guerra. Fu anche un uomo che, tra le rovine e il dolore, trovò nel disegno e nella pittura una forma di resistenza umana. Il suo sguardo artistico ci restituisce un frammento delicato ma potente di quella drammatica stagione storica, offrendoci una prospettiva rara: quella di chi, pur in armi, cercava la bellezza. A presentare il volume saranno Giuseppe Aucello, autore e direttore del Museo Storico della Linea Gotica, con gli autori Bruno Bassetti e Daniele Guglielmi insieme a Rudi Baglioni. Il Museo Storico della Linea Gotica rinnova la sua missione: conservare, raccontare, educare. "Raccontare la storia di Orr significa ricordare che anche in mezzo ai conflitti, l’umanità trova uno spazio di espressione. Portare la sua memoria al Senato è un segnale forte: la storia non è solo ricordo ma anche responsabilità – dice Aucello – Riscoprire storie come questa è un modo per difendere la pace con gli strumenti della cultura e della coscienza".