MAURIZIO INNOCENTI
Cronaca

Pistoia cerca la quadra. Ecco come nasce il futuro

Le mosse per costruire un gruppo solido: resta Saccaggi, preso Alessandrini. Ora si pensa a riportare in biancorosso Joonas Riismaa e Daniele Magro.

Le mosse per costruire un gruppo solido: resta Saccaggi, preso Alessandrini. Ora si pensa a riportare in biancorosso Joonas Riismaa e Daniele Magro.

Le mosse per costruire un gruppo solido: resta Saccaggi, preso Alessandrini. Ora si pensa a riportare in biancorosso Joonas Riismaa e Daniele Magro.

Equilibrio, è questo che sta cercando Pistoia nella costruzione della squadra per la prossima stagione. Equilibrio tra i ruoli, tra i giocatori ma anche fisico e tecnico. L’idea è quella di costruire una squadra che rappresenti un mix tra giocatori d’esperienza, giovani in rampa di lancio e altri che hanno bisogno di iniziare a farsi le ossa. Da qui le riconferme di Saccaggi e Benetti, l’arrivo di Alessandrini e il ritorno di Johnson che rispecchiano esattamente ciò che ha in mente il club.

Una ricerca, quella dell’equilibrio, che prosegue con la possibilità di riportare in biancorosso altri due giocatori che farebbero al caso di Pistoia: Joonas Riismaa e Daniele Magro. Il primo fresco vincitore del campionato con Cantù guidata dall’ex Nicola Brienza, il secondo lo scorso anno a Forlì. Si tratta solo di un’ipotesi perché al momento non ci sono trattative avviate. Riismaa è un giocatore cercato da più squadre e questo unito all’ottima stagione disputata ne fa un giocatore dal costo decisamente elevato.

Magro potrebbe rappresentare il giocatore giusto a patto di trovare poi gli incastri perfetti nel reparto lunghi oltre a capire bene il ruolo del secondo straniero. Pistoia, proprio per mettere a posto tutti i pezzi del puzzle, per quanto riguarda il secondo americano è orientata o su un 4/5 o su un 3/4 entrambi in grado di portare fisicità e punti. E qui si inserisce il ruolo di Riismaa che di certo arriverebbe a Pistoia come giocatore da quintetto magari come 3 e di conseguenza questo sposterebbe l’attenzione per lo straniero nel ruolo di centro o ala forte.

Riismaa e Magro sono molto legati a Pistoia e questo può rappresentare un punto a favore della società biancorossa e la prossima settimana sarà un momento importante per capire se le idee possono trasformarsi in qualcosa di più concreto. Equilibrio, appunto, e incastri da trovare che non sono facili anche perché il mercato è decisamente difficile. E cosa risaputa che il mercato sia l’incontro tra domanda e offerta e le trattative servono proprio a trovare la chiusura del cerchio che soddisfi sia la società che il giocatore.

Il problema nasce quando diventa difficile formulare un’offerta perché la domanda è troppo alta al punto da non provare neppure a intavolare una trattativa. E’ questo che sta accadendo in A2 a causa delle cifre folli che stanno girando in questo momento soprattutto per quanto riguarda i giocatori italiani che rappresentano il punto forte del mercato. Il problema è che oltre ai prezzi alle stelle il ventaglio dei giocatori, soprattutto di una certa esperienza, non è poi così ampio e sono tante le società che stanno dimostrando di voler alzare l’asticella: Scafati e Verona ma anche Forlì, Avelllino, Fortitudo, Libertas Livorno, Brindisi, Pesaro, Rieti. Pistoia, in tutto questo gran ballo, sta lavorando per inserirsi e provare a trovare gli elementi giusti pronta a cogliere al volo le opportunità che possono arrivare.

Maurizio Innocenti