
Tifosi pisani all’Arena durante Pisa-Roma campionato 1951-52
di Renzo CastelliPISAForse non molti ricordano che il primo confronto, in un campionato federale, fra Pisa e Roma avvenne non in serie A ma in B. Era il campionato 1951-52, i giallorossi erano retrocessi ma, rinforzata la squadra, ora stavano dominando. Al contrario, per il Pisa quel campionato avrebbe significato l’inizio di una china che li avrebbe visti scivolare, di torneo in torneo, fino ai derby contro San Prospero, Marinese e Forcoli. Quel giorno all’Arena, il 17 febbraio del 1952, si giocava però ancora alla pari. Nella gara di andata la Roma, in casa, aveva vinto per 2 a 1 e anche il ritorno faceva temere il peggio. Eppure contro la capolista il grande cuore nerazzurro fece il miracolo: 2 a 0. La squadra vinse con due goal segnati nella ripresa dalla mezzala Armando Cavazzuti. In quella stupefacente vittoria il terzino nerazzurro Giorgio Pellegrini aveva annullato la star giallorossa, il biondo svedese Dan Sundqvist. Quel successo dette per un giorno l’idea alla tifoseria e alla città che fosse un riscatto definitivo ma così purtroppo non fu. Il Pisa troverà la Roma in serie A nel campionato 1968-69. Dopo ben 42 anni la formazione nerazzurra del presidente Giuseppe Donati e dell’allenatore Renato Lucchi era miracolosamente tornata nella massima serie. I due confronti con la Roma, che aveva in squadra gente come Bet, Losi, Peirò finirono come dovevano finire, con due dignitose sconfitte. Quel ritrovare la Roma dopo quasi mezzo secolo era stato però un evento entusiasmante. Era ottobre, la seconda giornata di campionato. L’Arena ribolliva di umori.
Accanto alla tribuna stampa non passarono inosservati i tifosi vip dei giallorossi: Renato Rascel con la bellissima compagna Giuditta Santarini, Raf Vallone con la moglie Elena Varzi. Il Pisa perse per 2 a 1 dopo aver segnato la prima rete con Piaceri ma quella fu egualmente una giornata davvero speciale. Purtroppo fu una serie A di un solo anno. Ma dopo tredici anni (1982) arrivò la serie A targata Romeo Anconetani. I nerazzurri incontrarono subito una Roma, allenata da Niels Liedholm, che alla fine del campionato vincerà lo scudetto: e furono due inevitabili, decorose sconfitte. Durante la gestione di Romeo i nerazzurri incontreranno la Roma dodici volte, con molte sconfitte, qualche pareggio, ma anche due vittorie. E sono quelle che vogliamo ricordare. La prima fu quella casalinga del 19 marzo del 1989 con rete del terzino Boccafresca (chi era costui?) al terzo minuto di gioco. Poi i nerazzurri ressero tutta la gara agli attacchi portati da gente come Giannini, Rizzitelli, Conti, Voeller. Ma la vittoria più bella il Pisa la ottenne nel campionato 1990-91 quando il 20 gennaio i nerazzurri di Lucescu, con due reti di Larsen e Lucarelli violarono l’Olimpico. Una data da non dimenticare, anche se l’ultimo ricordo di quel torneo è amaro perché corrisponde anche all’ultima gara del Pisa in quella serie A. La Roma infatti si vendicò venendoci a battere all’Arena per 1 a 0. Era il 26 maggio del 1991, ultima di campionato. Fu il nostro addio alla serie A, un addio lungo 34 anni. I tifosi che quel giorno sfollavano l’Arena non potevano davvero pensarlo, invece è accaduto...