REDAZIONE PISA

Stop cosmetici tossici. Nuove regole in vigore per oltre 200 estetisti

Il regolamento europeo che vieta l’uso di gel semipermamenti con sostanze. Cmr scatta da lunedi 1° settembre. Cna avverte: "Ci saranno controlli a tappeto".

I centri estetici sono chiamati a. non utilizzare più,. dal 1° settembre cosmetici contenenti le sostanze vietate

I centri estetici sono chiamati a. non utilizzare più,. dal 1° settembre cosmetici contenenti le sostanze vietate

Tutti pronti alla Cna nel segno di una cosmesi estetica che sia sana e sicura. Si avvicina una scadenza cruciale per il settore estetico e benessere che coinvolge ben 200 esercizi della Cna. Da lunedì prossimo 1° settembre, con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento europeo, sarà vietato l’utilizzo e la commercializzazione di oltre 20 sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche. Tra queste rientra anche il Tpo, ingrediente molto diffuso nei gel per unghie e in altri trattamenti di uso comune.

"Questa sostanza consente la polimerizzazione degli smalti per le unghie, cioè consente l’asciugatura dei semipermaneti e di altro– dice Antonella Orsini presidente di Cna-estetica. – Le aziende sono state chiamate ad adeguarsi tempestivamente alla nuova normativa. In particolare: non utilizzare più, a partire dal 1° settembre 2025, cosmetici contenenti le sostanze vietate, sospendere immediatamente l’acquisto di prodotti non conformi. Smaltire correttamente le scorte eventualmente presenti in magazzino, richiedere ai fornitori dichiarazione scritta di conformità al nuovo regolamento, verificare attentamente l’etichetta (Inci) dei cosmetici prima dell’acquisto. Significa che non sarà più possibile acquistare, vendere, distribuire né utilizzare prodotti cosmetici che contengano anche solo una di queste sostanze, a prescindere dalla data di acquisto o dalla validità del prodotto".

"Le aziende aderenti a Cna sono state avvertite già nel mese scorso. Ed abbiamo un referente specifico in sede che può rispondere ai dubbi con l’invio anche della documentazione informativa – precisa Orsini che avverte – È probabile che ci siano controlli da parte della Asl competente. È pur vero però che non c’è stato tantissimo tempo per prepararsi. Siamo pronti ma lo sforzo visti i tempi serrati c’è stato".

Sempre dalla Cna precisano che sia "fondamentale saper leggere l’etichetta dei prodotti, conoscere gli ingredienti e sapere cosa stiamo utilizzando sulle persone. Questo regolamento deve farci riflettere seriamente sull’abusivismo, che continua a essere una piaga del settore: chi lavora in modo irregolare non è in grado di garantire alcun tipo di sicurezza né per sé né per gli altri. Cna Benessere e Sanità continuerà a monitorare, informare e tutelare gli operatori regolari, promuovendo un’estetica di qualità, etica e professionale".

Carlo Venturini