Marina di Pisa, lungomare sott’acqua. "La Regione trovi una soluzione”

Il sindaco Conti: "I marinesi sono giustamente arrabbiati". Il capogruppo Pd Matteo Trapani: "Mancanza totale di assistenza ai cittadini". Il presidente del consiglio regionale Mazzeo: "Serve impegno concreto"

Marina di Pisa (Pisa), 29 ottobre 2023 – Lungomare sott’acqua e ghiaia ovunque. Puntuale come un orologio la mareggiata ha stravolto Marina facendo riemergere le polemiche. Da una parte la Regione (cui spetta la competenza delle opere strutturali anti-erosione della costa), dall’altra il Comune (cui sono stati affidati i compiti di ordinaria e straordinaria manutenzione a terra e in mare). In mezzo, come sempre, i cittadini. Il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo parla di "ormai ineludibile necessità di concretezza da ottenere ‘facendo squadra’": "Ancora una volta una mareggiata (prevista con allerta gialla) ha flagellato Marina e scaraventato la ghiaia sulla strada. È tempo di fare ciascuno la propria parte. Il litorale pisano merita che tutti, a partire dal Comune e dalla Regione, siano impegnati a tutelarlo e valorizzarlo. Basta polemiche. Serve impegno concreto". Un invito che trova fondamento nei progetti preliminari delle opere strutturali che esisterebbero già (con il litorale pisano tra le priorità) e sono, secondo quanto riferito in queste ore dalla Regione, redatti in tutte le sue parti. Progetti che in parte potranno essere realizzati intercettando i fondi Pnrr (su questo punto l’alleanza Regione-Comune sarà fondamentale) e in parte con risorse già pronte per essere spese. "I marinesi – ha detto il sindaco Michele Conti che venerdì notte ha fatto un sopralluogo sul lungomare - sono giustamente arrabbiati. La Regione deve trovare una soluzione definitiva e investire le risorse necessarie per impedire, una volta per tutte, che a ogni mareggiata si ripeta il solito annoso disagio". Sul posto, in nottata, anche il capogruppo Pd Matteo Trapani ("Quello che impressiona è la mancanza totale di assistenza ai cittadini durante un’allerta meteo non certo imprevista") mentre il capogrupppo di Fratelli d’Italia Maurizio Nerini chiede che nel consiglio comunale di domani si discusso un question time sulle iniziative nei confronti della Regione.

Dalla mattinata di ieri sono state avviate le operazioni per liberare e riaprire i tratti chiusi - il lungomare davanti a via Duodi e via Tullio Crosio - da sassi, sabbia e detriti. Al lavoro il personale di Euroambiente e Avr e dal pomeriggio mezzi meccanici per velocizzare le operazioni di rimozione e pulizia. La pulizia sarà poi ultimata tra oggi e domani.

f.b.