ILARIA VALLERINI
Cronaca

"Edizione straordinaria che ci sarà da spunto anche per quelle future"

Roberto (Lillo) Tonini, comandante generale

Roberto (Lillo) Tonini, comandante generale

Roberto (Lillo) Tonini, comandante generale

Gioco più "fluido" e tempistiche "svizzere". L’edizione 2025 del Gioco del Ponte è una vittoria di "tutti": di chi ci ha messo il cuore e anche di chi ha consumato le suole delle scarpe per regalare un grande spettacolo alla città di Pisa, ai pisani e ai visitatori, con l’obiettivo di mantenere viva una tradizione storica secolare. Per Roberto Tonini (detto Lillo), comandante generale dal 2018, "è stata un’edizione straordinaria in cui, grazie a qualche piccola modifica organizzativa, si è giunti ad un risultato più che positivo senza ritardi o intoppi. La manifestazione ha ripreso vigore e si è visto. Mi complimento con i ragazzi, hanno dimostrato tanto. Prenderemo spunto da qui anche per i prossimi anni". "Sono contento – dice Tonini– perché è stato un grande lavoro di squadra con il cancelliere generale Renzo Ciangherotti, i comandi sia militari che civili di entrambe le Parti, in stretta collaborazione con l’ufficio delle Tradizioni storiche del Comune di Pisa. Ringrazio il sindaco Michele Conti, l’assessore Filippo Bedini, il dirigente comunale Giuseppe Bacciardi e i generali Matteo Baldassari (Tramontana) e Sergio Mantuano (Mezzogiorno)". Sulla battaglia sul Ponte, vinta da Mezzogiorno nell’ultimissima fase della ‘bella’, aggiunge: "E’ stato un bel Gioco, molto equilibrato. Entrambe le Parti hanno portato squadre pronte e preparate. Probabilmente una maggiore esperienza del comando di Mezzogiorno è stata decisiva sul carrello".

I.V.