
La richiesta della Lega dopo la petizione on-line fatta da alcuni cittadini per ottenere dal Comune interventi urgenti per controlli sulle aree pubbliche.
Daspo urbano e sanzioni amministrative. È quel che Simone Ciervo, come consigliere comunale della Lega, chiede di discutere durante i lavori della prossima assemblea dei rappresentanti dei cittadini di Monsummano, in un ordine dei giorno che ha presentato in Comune. La richiesta di discutere della possibile applicazione della misura del Daspo dalla città, era già stata stata fatta dallo stesso consigliere nel 2020 ma adesso si rinnova a seguito di alcuni recenti fatti tra cui quelli "incresciosi che hanno coinvolto il parco Aldo Moro – si legge nell’ordine del giorno – alcuni cittadini hanno lanciato una petizione on-line per chiedere al Comune interventi urgenti per la riqualificazione delle aree pubbliche e maggiore sicurezza e controlli, sintomo che il problema è serio e reale, al di là dei colori politici".
A scatenare la richiesta dunque sono stati per lo più il disturbo della quiete pubblica con il rumore dei motorini truccati e musica ad alto volume e schiamazzi fino a nette fonda e alcuni comportamenti poco ortodossi nei parchi cittadini. "Il nostro Comune – scrive Ciervo nel documento – è ormai scenario di ripetuti atti di vandalismo fra cui scritte e deturpamenti nel parco Aldo Moro e al palazzetto; non ultimi gli episodi di combattimenti clandestini nella medesima area verde. Ad aggravare ancora di più la situazione, corse con motorini truccati, schiamazzi e rumori notturni nelle zone della caserma dei carabinieri, via Battisti, via Matteotti e via delle Cantarelle. Il Daspo urbano è definito dalla legge come misura a tutela del decoro di particolari luoghi".
La Lega dunque chiederebbe al sindaco De Caro di provvedere a introdurre questa misura. "Si impegna dunque il sindaco – chiede Ciervo nell’oridne del giorno presentato in discussione per il prossimo consiglio comunale – ad avviare tutte le procedure necessarie, alla luce dei fatti occorsi, presso il comune di Monsummano Terme, a porre modifiche al regolamento di polizia urbana, in modo tale da estendere l’applicazione delle misure in questione ad aree su cui insistono scuole o comunque interessati da consistenti flussi turistici, aree adibite a verde pubblico, cimiteri, fermate autobus e relative pertinenze". Arianna Fisicaro