
Le opere sono state proposte e saranno interamente finanziate con risorse della Spes. Una residente: "Da tanto tempo aspettavamo questo momento, sono davvero emozionata".
Al via la ristrutturazione di un fatiscente fabbricato di ventidue alloggi di edilizia popolare che si trova in via Belvedere a Massa e Cozzile. A dare la notizia sul posto, ieri mattina, il presidente della Spes Riccardo Sensi e il sindaco di Massa e Cozzile Marzia Niccoli. "Un esempio virtuoso di collaborazione tra enti e istituzioni che va al di là delle posizioni politiche e degli annunci da campagna elettorale – commenta Sensi – che ha come obiettivo il miglioramento della qualità della vita di tante famiglie. L’intervento in questione è stato proposto e sarà interamente finanziato con risorse Spes per 1 milione di euro e prevede il completo rifacimento delle facciate, della copertura dello stabile, la sostituzione di tutti gli infissi e delle caldaie degli appartamenti ed era atteso davvero da tanto tempo viste le condizioni di estrema precarietà dell’edificio".
Il progetto è stato prima approvato dal Lode Pistoiese e adesso ha avuto il via libero definito da Regione Toscana. "Si tratta del parziale reimpiego dei fondi – dice ancora Sensi – che i Comuni nel 2022 hanno versato a Spes a titolo di ricapitalizzazione e dimostra come queste risorse, con il meccanismo dei Por (Piano Operativi di Reinvestimento ndr), vengono utilizzate da Spes per il recupero e la manutenzione straordinaria degli alloggi di edilizia pubblica che abbisognano di urgenti lavori per riportare a dignità la condizione dell’abitare delle persone". Sensi ha anche annunciato che presto a Pescia sarà realizzato un nuovo alloggio.
Soddisfatta Niccoli: "Dopo anni di segnalazioni da parte dei residenti e di lavoro nella direzione della ristrutturazione, finalmente riusciremo a sistemare l’immobile. Implementeremo sia la sicurezza che l’efficientamento energetico. Cadono continuamente calcinacci e gli infissi sono da cambiare. Interverremo esternamente per migliorare anche l’estetica dell’edificio. Presto, poi, come amministrazione ristruttureremo un immobile storico nel paesino di Massa. Verranno fuori 5 appartamenti. Almeno 4 di questi li affideremo alla Spes per la gestione".
Erano presenti anche Leonardo Lavoratti, progettista e direttore dei lavori, e la sua collaboratrice Eva Februari. I tecnici hanno dato informazioni nel dettaglio e specificato che verranno sistemati anche la pavimentazione dell’androne e tutti gli spazi esterni. Alle finestre, alcuni residenti che hanno rinfgraziato le istituzioni ed espresso la propria soddisfazione. Una di loro, abita nel palazzo dal 1980: "Da tanto tempo aspettavamo questo momento, sono davvero emozionata. C’è davvero bisogno di intervenire, temiamo per la nostra incolumità e ci meritiamo una casa più sicura".
L’alloggio popolare di via Belvedere, di per sé, ha una buona collocazione dato che si trova in una bella e amata zona residenziale. "Dobbiamo fare in modo – dice il primo cittadino – che la qualità della vita di chi ci abita possa migliorare". Il canone di affitto delle residenze popolari nel nostro territorio oscilla in media tra i 300 e i 400 euro mensili.
Giovanna La Porta