MANUELA ORSINI MERANI
Cronaca

Pro loco a battesimo. Nascita di una nuova rete per promuovere la città. L’impegno dei cittadini

A palazzo Binelli si è tenuta l’inaugurazione dei due gruppi ’Salviamo il castello di Moneta’ e ’Le vie dell’arte’ con Giovanelli e Rolla.

A palazzo Binelli si è tenuta l’inaugurazione dei due gruppi ’Salviamo il castello di Moneta’ e ’Le vie dell’arte’ con Giovanelli e Rolla.

A palazzo Binelli si è tenuta l’inaugurazione dei due gruppi ’Salviamo il castello di Moneta’ e ’Le vie dell’arte’ con Giovanelli e Rolla.

Nuova pagina per Carrara che la vede protagonista di una promozione sempre più capillare. A battesimo le due nuove Pro Loco: Salviamo il castello di Moneta con i rispettivi presidenti Luigi Giovanelli e Le vie dell’arte Carrara con Filippo Rolla. A Palazzo Binelli per la costituzione delle neo proloco, si è convocato parte del consiglio direttivo, con la partecipazione del presidente Nazionale Pasquale Ciurleo e dell’assessore alla cultura Gea Dazzi. L’incontro coordinato da Vittorio Benedetti, presidente Epli, ha illustrato programmazione e obiettivi. "Carrara ha un fascino particolare, con la sua storia millenaria, non è solo produzione del marmo" ha detto Ciurleo mettendo in chiaro le priorità: "Bisogna uscire da un guscio mentale utilizzando strumenti normativi. Creando sinergie fra Pro Loco e amministrazione. Devono produrre ricchezze e attraverso la cultura rendere i territori Inclusivi e sostenibili. Promuovendo le buone pratiche ecologiche".

Lo scopo di Pro Loco è dare vita a una rete sociale attraverso progetti. Ha citato la legge 32 del codice del turismo, per uno studio di pacchetti turistici e per una formazione di manager del settore. Quella in Toscana è una realtà giovane, l’ente nato da un anno sta crescendo. Sul territorio già presenti le pro loco Carrara Colonnata di cui è presidente Benedetti, Fantiscritti con Fabrizio Giorgi e in provincia di Lucca, Bargecchia. A dire di Benedetti la particolarità è un valore aggiunto. Lo scopo è portare progetti pilota a livello nazionale per un maggiore coinvolgimento della cittadinanza. Fare rete è risultato l’approccio che entrambi i presidenti delle nuove realtà hanno sposato. Rolla ha evidenziato la loro mission: "Valorizzare ciò che come essere umani che ci lega al territorio, partendo dal centro di Carrara, attraverso le varie attività commerciali". Dalle sue parole è emerso che abbiamo bisogno di relazioni umane, per valorizzare il territorio. Al di là di un mondo che va verso l’intelligenza artificiale e si avvale dei social. Come curatore ha presentato il progetto Arte in Negotium, che ha avuto positivi riscontri, tanto che nelle prossime edizioni vedrà un maggiore coinvolgimento di più attività e artisti. Ha anticipato l’idea di presentare un progetto unico con tutte le proloco, dai monti al mare, dove ciascuna punterà sulla sua specificità.per la candidatura di Carrara come capitale italiana dell’arte contemporanea 2027. In caso di esito negativo gli enti potranno sfruttare una progettualità per la programmazione futura.

Una genesi diversa per Salviamo il Castello di Moneta. Dalla presenza quinquennale della pagina facebook al passaggio di una realtà oltre la dimensione social con un’impronta più istituzionale. "In passato ero consigliere di circoscrizione, le circoscrizioni dal 2012 – ha spiegato Giovanelli – sono state soppresse. Le libere associazioni di cittadini, come le Pro Loco possano sopperire a una carenza promozionale del territorio". Il loro scopo guarda a un progetto di restauro conservativo del castello di Moneta, in stato di abbandono con la collaborazione di istituzioni pubbliche. La determinazione di promuovere le potenzialità della città è stata dimostrata ampiamente, come ha detto Dazzi: "Dall’organizzazione di iniziative prima della costituzione delle nuove proloco. Vogliamo tutti che questa città riprenda il suo cammino. Ci sono più di 100 laboratori artistici, un numero incredibile su cui lavorare."