ALFREDO MARCHETTI
Cronaca

Opposizione all’attacco: "La Consulta non esiste. E gli impianti restano in condizioni disastrose"

Polo Progressista e di Sinistra critica l’operato del sindaco Persiani "Vogliono cambiare il regolamento per un organo mai insediato".

Polo Progressista e di Sinistra critica l’operato del sindaco Persiani "Vogliono cambiare il regolamento per un organo mai insediato".

Polo Progressista e di Sinistra critica l’operato del sindaco Persiani "Vogliono cambiare il regolamento per un organo mai insediato".

"La Consulta dello sport non esiste e gli impianti sono in condizioni disastrose". Duro attacco da parte del polo progressista e di sinistra in merito al non rispettato, secondo il gruppo, regolamento comunale che prevede la nomina della consulta, che sarebbe dovuta avvenire entro tre mesi dall’insediamento del consiglio comunale. "Ci risiamo, non è la prima volta che i consiglieri comunali vengono coinvolti in atti che sono solo carta e muoiono il giorno stesso in cui vengono approvati. È arrivata una proposta di modifica del Regolamento della Consulta dello Sport, fra l’altro già modificato nel 2019 e nel 2020 dalla precedente amministrazione Persiani. Questa Consulta però è un organo fantasma più che un vero strumento per l’amministrazione dell’infrastruttura sportiva della città" dichiara la consigliera Bennati. "L’articolo 6 del Regolamento vigente infatti prevede che la consulta sia convocata -almeno due volte l’anno - dal presidente, cioè dal sindaco Francesco Persiani, e che devono essere redatti i verbali delle sedute. Dal 2020, cioè dalla prima all’ultima riunione, la consulta non è stata più convocata. Ho chiesto agli uffici i verbali, ma non esistono, nemmeno quello della prima riunione".

"Il sindaco – prosegue – quindi non ha mai rispettato il regolamento che ha fatto approvare. A peggiorare il quadro il fatto che la Consulta, non essendo stata rinnovata entro tre mesi dall’insediamento del nuovo consiglio comunale, a oggi non esiste; sono passati due anni e non si è ancora provveduto, ma il Regolamento indica tre mesi" evidenzia Bennati.

Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, "non ci sta ad essere preso in giro: nel rispetto dell’importanza di una gestione trasparente e inclusiva inerente lo sport, chiediamo che prima di discutere le modifiche regolamentari il sindaco, in qualità di presidente della Consulta dello sport, venga in aula a relazionare sulle motivazioni che lo hanno portato a non rispettare il Regolamento e a non convocare per ben cinque anni la Consulta dello Sport".

"Perché vogliono presentarsi al Consiglio per modificare il regolamento di un organo che non è costituito e che lo stesso sindaco non rispetta? Gli impianti sportivi sono in condizioni disastrose, le associazioni sportive hanno difficoltà a svolgere le proprie attività, lo sport a Massa è lasciato alla buona volontà degli appassionati; la Consulta avrebbe potuto giocare il proprio ruolo, invece si è preferito gestire in altro modo il tema e ne vediamo i risultati, al limite della decenza".