MAURIZIO MUNDA
Cronaca

’Guerra’ degli spazi al Palazzetto dello sport. Volano gli stracci tra Audax e Legends

Alibani: "Il Comune predilige la loro società". Benfatto: "Nessun favoritismo, ma meritocrazia. Ci serve un impianto adeguato alla categoria"

Alibani: "Il Comune predilige la loro società". Benfatto: "Nessun favoritismo, ma meritocrazia. Ci serve un impianto adeguato alla categoria"

Alibani: "Il Comune predilige la loro società". Benfatto: "Nessun favoritismo, ma meritocrazia. Ci serve un impianto adeguato alla categoria"

CARRARASpazi contesi, accuse di nepotismo, minacce di ricorso alle vie legali, guerre tra società. E al centro c’è sempre lui, il palazzetto dello sport di Avenza, reduce dal maquillage costato 300mila euro ma che, come era facilmente prevedibile, non soddisfa la ’fame’ di spazi che giunge da tutte le società sportive. Una situazione che accende i fari sulle strutture sportive della nostra città, da sempre al centro di polemiche e proteste, non solo da parte degli sportivi. La stagione agonistica del basket deve ancora iniziare (la coppa Toscana partirà a metà settembre e i campionato a ottobre), sono appena iniziate le preparazioni, ma è bastata la pubblicazione del calendario provvisorio in vigore fino al 12 settembre, per dare fuoco alle polveri di lotte e di polemiche mai sopite.

A scagliare il primo dardo è l’Audax che lamenta la cancellazione di alcune ore serali: "Il palazzetto di Avenza è diventato il palaBenfatto – dice il dirigente gialloazzurro Carlo Bigli, facendo riferimento alle ore date alla squadra dei Legends di cui è presidente il padre dell’assessore allo Sport –, ci hanno tolto ore al palazzetto per darcele alla Dogali che non abbiamo neppure chiesto". Il ds Massimo Alibani rincara la dose e va giù duro: "siamo in presenza di scorrettezze e di un abuso di potere, la cosa è grave. Non si tiene conto della nostra storia, ci hanno tolto tre turni fondamentali mentre dalle 21.30 tutti i turni sono liberi. Così saremo costretti a stringerci e a fare allenare due squadre nello stesso turno".

Alibani punta anche il dito contro i Legends: "sono l’unica squadra che in casa gioca il venerdì e così toglie un turno di allenamento, non hanno squadre giovanili, ne hanno presa una in prestito dalla Liguria per farla giocare nel campionato toscano e poiché la federazione vuole che quest’ultima giochi in Toscana, saranno altre ore sottratte alle squadre locali. Aspettiamo il bando definitivo, ma poi chiederemo l’accesso agli atti e passeremo alle vie legali".

Il presidente dei Legends Giorgio Benfatto respinge ogni accusa e rivendica il diritto agli spazi: "identificare i Legends con me è un errore perché domani potrei anche non essere più il presidente. Una società sta creando problemi in città ma stiamo raschiando il barile e la politica deve restare fuori dallo sport - dice Giorgio Benfatto – in 11 anni non abbiamo mai creato problemi e ci siamo accontentati della Dogali, impianto adeguato alla nostra categoria, rispettando gli altri che giocavano in categorie superiori e quindi giustamente al palazzetto. Ma adesso siamo la squadra di punta della città, non siamo né aggressivi né invasivi, ma è giusto dare spazio alla meritocrazia e non è escluso che puntiamo ad andare in serie C, mentre ci apriremo anche al minibasket".

E poi c’è l’accusa sulla mancanza di giovanili: "Il progetto Legends prevede la collaborazione con altre società, le tasse federali le pago io e quindi posso prendere le giovanili dove ritengo opportuno, per questo abbiamo avviato collaborazioni con la Pallacanestro Massa e con il Golfo dei Poeti di Lerici. Lo scorso anno avevamo una under 17 e una under 19 in gold, avremmo potuto chiedere spazi anche per loro, ma abbiamo preferito rinunciare per non dare noia a nessuno".

Prosegue poi nella sua analisi: "Quest’anno avremo una under 14 gold nel campionato toscano, per non disturbare abbiamo chiesto di giocare a Lerici ma la federazione ci ha imposto di giocare qua e quindi dovremo chiedere uno spazio anche le loro partite, mentre si alleneranno in Liguria".

Si preannuncia quindi un autunno particolarmente caldo per quello che riguarda il settore basket, che sicuramente regalerà altre scintille tra i protagonisti di questo sport, con botta e risposta da parte dei diretti interessati.Maurizio Munda