
Il monitoraggio di Arpat e le indicazioni dell’Asl: "Occhio alle attività ricreative che possono generare aerosol"
Il consueto monitoraggio di Arpat sulle fioriture algali lungo i litorali a rischio, effettuato in data 2 luglio, ha evidenziato una fioritura di Ostreopsis ovata in concentrazioni superiori ai consentiti nella zona di Marina di Massa Centro. Rientra nei limiti l’area alla foce del Ricortola. Ma non c’è alcun pericolo e non sono scattati i divieti di balneazione. E’ quanto indicato dall’Asl, Unità funzionale di Igiene pubblica e nutrizione, dopo i risultati trasmessa da Arpat. Il monitoraggio, come detto, ha evidenziato la presenza della microalga in tutte le stazioni campionate, con una fioritura significativa a Marina di Massa Centro dove la concentrazione ha raggiunto 18.240 cell/L (si considera ’fioritura’ sopra i 10.000 cell/L).
"Il rischio sanitario – si legge nel documento dell’Asl – è considerato trascurabile e non necessita di alcuna misura di intervento. Sebbene in queste condizioni sia poco probabile e a bassa incidenza che si verifichino effetti irritativi a carico della cute e delle mucose oculari nei bagnanti, e che tali effetti siano comunque reversibili entro poche ore, si ritiene comunque opportuno che la popolazione sia adeguatamente informata riguardo la fioritura in atto, ponendo particolare attenzione ai possibili rischi legati ad attività ricreative che possono generare aerosol (come moto d’acqua, sci nautico, windsurf, canottaggio, ecc.). Non si prevede che le attuali densità possano causare effetti sistemici associati all’ingestione involontaria o accidentale di acqua durante le attività di balneazione".
Insomma, ok ai bagni anche nella zona più a rischio, ma con attenzione riguarda alle attività ricreative legate al mare.