ANASTASIA BIANCARDI
Cronaca

Festa della Madonna della Guardia. Manifestazione che ’chiude’ l’estate

La Festa della Madonna della Guardia, che si celebra sul Passo della Cisa oggi è un appuntamento tradizionale dell’estate pontremolese...

La manifestazione richiama numerosi partecipanti provenienti dalle zone limitrofe di Emilia e Toscana (foto di repertorio)

La manifestazione richiama numerosi partecipanti provenienti dalle zone limitrofe di Emilia e Toscana (foto di repertorio)

La Festa della Madonna della Guardia, che si celebra sul Passo della Cisa oggi è un appuntamento tradizionale dell’estate pontremolese che segna anche la fine delle vacanze. La manifestazione richiama numerosi partecipanti provenienti dalle zone limitrofe di Emilia e Toscana che approfittano dell’occasione per effettuare escursioni attraverso itinerari montani. Da ricordare che al Passo della Cisa prende il via il tratto toscano della Via Francigena: 380 km, 38 Comuni attraversati, più di mille le strutture ricettive per ogni tasca ed ogni piede. Numerosi i banchi del commercio ambulante faranno da cornice alla festa. Al santuario dedicato alla Madonna della Guardia saranno celebrate per tutto il corso della giornata numerose messe. L’ edificio di stile romanico con inserimenti gotici è stato eretto nel 1921 al termine di una ripida scalinata che si divide tra i comuni di Pontremoli e Berceto proprio di fronte all’antico ospizio di Santa Maria. La chiesa fu benedetta il 16 luglio 1922, otto anni più tardi venne incoronata la statua di bronzo della Madonna, opera dello scultore Enrico Albericci e nel 1965 la Madonna della Guardia è stata proclamata patrona di tutti gli sportivi. E la Cisa festeggia anche i 217 anni della nascita della strada, che oggi è considerata un tesoro da salvare. Nelle intenzioni napoleoniche, nacque come un itinerario moderno copiato dalla storia delle comunicazioni nell’antichità. Là dove passarono eserciti, imperatori, papi e pellegrini è stato creato un itinerario in grado di collegare il centro con il nord. Ben pochi tracciati possono vantare le vocazioni storiche della Cisa come via di valico tra la Padania e il Tirreno. Il Passo della Cisa è legato anche al passaggio della leggendaria corsa della 1000 Miglia, che lo scorso 25 giugno ha attraversato il valico appenninico durante una delle sue tappe.

N.B.