REDAZIONE MASSA CARRARA

Casa Ascoli, intesa con Comune e Asl: "Passo cruciale per il risanamento"

Avrà Rsa Pelù e mezzo milione. All’azienda sanitaria l’ex scuola infermieri e il distretto di via Bassa Tambura

presidente del Consiglio di amministrazione di Casa Ascoli Giancarlo Casotti

presidente del Consiglio di amministrazione di Casa Ascoli Giancarlo Casotti

Il consiglio di amministrazione di Casa Ascoli, presieduto da Giancarlo Casotti, ha approvato il protocollo d’intesa siglato con Comune e Asl. Un passaggio fondamentale nell’opera di risanamento dell’azienda pubblica di servizi alla persona che gestisce anche la Rsa Pelù. Prossimi passaggi saranno l’approvazione in Consiglio comuale e la sottoscrizione di un contratto che regolamenterà ogni aspetto tecnico e giuridico secondo le modalità concordate tra le parti. Ma cosa prevede il protocollo d’intesa? Premesso che i dettagli saranno svelati più avanti, resta a grandi linee il passaggio di proprietà del Padiglione Bechini e dell'ex Scuola infermieri da Casa Ascoli all’Asl Toscana nord ovest, così come all’Asl andrà la palazzina del distretto di via Bassa Tambura. Per l’area del vecchio ospedale e per il distretto – che sarà soppiantato dalla nuova Casa di comunità alla stazione – è previsto un cambio di destinazione d’uso "ai fini della completa valorizzazione del plesso ospedaliero". A Casa Ascoli, invece, andrà la proprietà della Rsa Pelù, che finora l’aveva in affitto gestionale. Il valore di questo ‘scambio’ di immobili sarà pareggiato da un ’conguaglio’ di oltre mezzo milione di euro da parte dell’Asl nei confronti di Casa Ascoli.

Il protocollo d’intesa fra Asl Toscana nord ovest, Casa Ascoli e Comune di Massa è pubblicato nell’Albo pretorio online dell’azienda dove rimarrà per 15 giorni consecutivi. La nuova intesa riguarda anche altri aspetti che saranno illustrati più avanti. Resta da capire in che modo l’Asl sfrutterà la proprietà degli immobili che va ad acquisire. Per la zona dell’ex ospedale parla di "completa valorizzazione del plesso ospedaliero", mentre per il distretto di via Bassa Tambura si prospettano una vendita e un diverso destino. Ricordiamo inoltre che i servizi di medicina nucleare e medicina legale, oggi dentro l’ex scuola infermieri, si sposteranno al Noa. Tutto questo con tempi che erano e sono stringenti, i vari passaggi vanno completati entro il 2025.