ANGELA MARIA FRUZZETTI
Cronaca

Acrobazie e beneficenza. Skating Club, eventi a favore di Monasterio

Ciucci: "Siamo grati, è la conferma del legame tra Opa e territorio" .

Un gruppo di atlete protagoniste del recente Trofeo nazionale Primi passi e Giovani promesse

Un gruppo di atlete protagoniste del recente Trofeo nazionale Primi passi e Giovani promesse

Acrobazie, salti, trottole, passi incrociati e solidarietà: lo Skating Club Massa ha deciso di unire la gioia dello sport a un gesto di generosità concreta sostenendo i progetti di cura, ricerca e accoglienza dell’Ospedale del Cuore di Monasterio, a Massa. Lo Skating Club e il suo presidente Luigi Dalla Luche hanno, infatti, colorato di solidarietà i tre eventi della stagione estiva ospitati al palazzetto dello sport: il Trofeo nazionale Primi passi e Giovani promesse che c’è stato a giugno, con oltre 2000 atleti; la tappa apuana del Trofeo Nazionale Uisp Skate Fest–Formula, da oggi al 16 luglio, con circa 1400 iscritti, e il Trofeo delle Regioni-Skate Italia a squadre che dal 18 al 21 settembre vedrà protagonisti 400 atleti tra Giovanissimi, Esordienti e Allievi.

In occasione dei tre eventi, le sessioni di allenamento, organizzate nei periodi senza competizioni, diventano occasione di aiuto concreto: ogni ingresso per le prove prevede infatti una quota solidale di 2 euro, destinata a Monasterio. Grazie alla straordinaria partecipazione alle competizioni di giugno che si sono svolte anche a Luni, sono già stati raccolti 2000 euro. "Conosco bene l’Ospedale del Cuore, la competenza e l’impegno dei suoi professionisti – racconta Luigi Dalle Luche, presidente dello Skating club Massa e dello Skate Italia, sezione Toscana – Le iniziative dello Skating Club Massa nascono sempre come occasione di festa, condivisione e inclusione. È stato naturale, per noi, pensare ai bambini ricoverati. Siamo felici di poter dare il nostro piccolo contributo a una causa così importante".

"Siamo grati allo Skating Club Massa per il prezioso sostegno ai progetti di Monasterio. Iniziative come queste – spiega Luciano Ciucci, direttore generale di Monasterio – confermano il profondo legame del territorio con il nostro Ospedale del Cuore e sono preziose perché contribuiscono a diffondere la cultura di un corretto stile di vita".