FABRIZIO VINCENTI
Cronaca

Permessi invalidi e ztl ’Controlli e responsabilità’

Il Comitato Vivere il Centro Storico chiede all’amministrazione la verifica puntuale dei titoli per l’accesso e la sosta in centro storico.

Un’auto in sosta con contrassegno disabili sul cruscotto (foto archivio)

Un’auto in sosta con contrassegno disabili sul cruscotto (foto archivio)

"Permessi invalidi e Ztl: inclusione sì, ma serve controllo e responsabilità". Lo afferma in una nota il Comitato Vivere il Centro Storico che definisce l’adesione del Comune di Lucca alla Piattaforma Unica Nazionale Cude, da poco attiva, un passo importante verso l’inclusione e la semplificazione burocratica per le persone con disabilità, che ora possono accedere alla Ztl lucchese senza dover comunicare a Lucca Plus la presenza del contrassegno.

"Tale automatismo è sicuramente una misura giusta e doverosa – si legge – che mette Lucca al passo con molte città italiane ed europee. Tuttavia, alla luce dei numeri disponibili, riteniamo utile aprire una riflessione civica sull’equilibrio tra diritto, efficienza e corretto utilizzo di questo strumento".

Secondo i dati Istat aggiornati al 2023, infatti, i residenti a Lucca tra i 20 e gli 80 anni sono 67.189. I titolari di permesso invalidi nello stesso gruppo sono 2.256: circa il 3,35% della popolazione potenzialmente alla guida. Gli stalli gialli complessivi in Centro Storico (compresi altri usi) sono 1.644, quindi molto meno dei permessi invalidi. Gli stalli riservati agli invalidi nel centro città sono 83, ma i titolari del permesso disabili possono sostare anche sugli stalli gialli, su quelli blu gratuitamente e perfino al di fuori delle strisce, purché non intralcino il traffico.

"Ci si chiede – prosegue la nota – controlli sull’effettivo utilizzo del permesso sono attivi Esistono verifiche sul fatto che il titolare del permesso sia effettivamente a bordo del veicolo Ci sono stati casi di sanzioni per uso improprio? Come si intende prevenire l’uso scorretto del contrassegno da parte di familiari o terzi non aventi diritto? Chi vive o lavora in centro sa bene quanto il numero di veicoli con contrassegno disabili sia cresciuto, e quanto spesso si assista a situazioni ambigue o francamente sospette". Vivere il Centro Storico chiede dunque al Comune di attivare controlli a campione tramite la Polizia Municipale sull’utilizzo dei permessi invalidi nei varchi Ztl e sugli stalli riservati.

"Siamo fermamente convinti – conclude la nota – che i diritti delle persone con disabilità vadano tutelati con forza. Ma proprio per questo, è necessario evitare che vengano banalizzati o abusati, anche per rispetto di chi ha realmente bisogno di questo strumento di autonomia".