Turismo e sicurezza. Manarola e Riomaggiore pronte a chiudere se c’è sovraffollamento

Piano di protezione civile del Comune condiviso con Trenitalia e Rfi. Si lavora alle ordinanze per tutelare l’incolumità dei visitatori. Con flussi massicci si potrebbero bloccare gli ingressi dalle stazioni

Cinque Terre (La Spezia), 5 aprile 2024 – “Troppi turisti alle Cinque Terre". È il refrain che accompagna da anni questi territori, così belli ma anche così fragili. Un controsenso per molti, che di turismo lavorano. Una necessità per altri, che vorrebbero quei luoghi meno soffocati dal modello ‘mordi e fuggi’ che fagocita selfie e sentieri senza soluzione di continuità, togliendo il respiro ai borghi arroccati sugli scogli.

Un tema, l’overtourism , che a Riomaggiore è diventato da tempo anche una questione di sicurezza, con il sindaco Fabrizia Pecunia pronta a lanciare un’ordinanza con le azioni da mettere in campo nel caso in cui i paesi siano troppo saturi di visitatori. Poche settimane fa, il Comune ha avviato l’iter amministrativo finalizzato ’all’adozione di misure di sicurezza, alla tutela della pubblica incolumità e alla gestione dei flussi turistici presso le stazioni ferroviarie di Riomaggiore e Manarola’, azioni strettamente connesse al rischio determinato dal possibile sovraffollamento dei borghi. Un percorso che vede il coinvolgimento di Rfi e Trenitalia, e che nasce dalle risultanze del piano speditivo di protezione civile comunale, che ha certificato i rischi connessi all’eccessivo affollamento e individuato le capacità di carico dei nuclei storici di Riomaggiore e Manarola: limiti oltre i quali, per dirla con le parole di quel documento, ’si viene a determinare una situazione di pericolo per la pubblica incolumità’.

L’interlocuzione tra Comune, Rfi e Trenitalia sfocerà nelle prossime settimane in un dispositivo nel quale il sindaco Fabrizia Pecunia ordinerà tutte le azioni da mettere in campo in caso di sovraffollamento: misure sulle quali la stessa amministrazione comunale mantiene il più stretto riserbo, ma che potrebbero determinare importanti imposizioni anche per il colosso dei trasporti, che ogni anno convoglia nelle piccole stazioni delle Cinque terre milioni di persone.

Di certo un primo assaggio di come il Comune di Riomaggiore abbia intenzione di impostare l’offensiva contro l’overtourism è arrivato anche dall’ordinanza firmata dal sindaco in occasione del ponte pasquale appena andato in archivio. In quella occasione, Fabrizia Pecunia aveva dato mandato alla polizia locale di gestire il possibile affollamento del tunnel che collega l’abitato di Manarola e la stazione ferroviaria, posizionando in prossimità dei due accessi della galleria il personale in grado di gestire i flussi di turisti e, nel caso, impedire l’accesso al tunnel, vietando temporaneamente l’ingresso al borgo qualora la concentrazione delle persone in paese avesse superato, nei numeri, la capacità di carico indicata dal piano di protezione civile.

Il maltempo ha frenato l’assalto dei turisti e scongiurato il sovraffollamento dei borghi, ma il problema è solo rimandato a fine mese, quando i ponti del 25 aprile e del 1° maggio porteranno in questo lembo dello Spezzino decine di migliaia di visitatori pronti ad affollare borghi e sentieri per accaparrarsi l’immancabile selfie tra case colorate e vigneti a picco sul mare.