
La spazzatura per le vie di Borghetto. Per giorni non è stata raccolta, tanto che il Comune ha scritto alla Prefettura.. Ieri il problema sembra essere stato risolto
Prima il polemico post sui social: "Sono svariati giorni che Iren non adempie ai propri doveri, lasciando nel caos e nella sporcizia l’abitato di Borghetto. Una mancanza di rispetto inaccettabile visto e considerato il costo a carico del Comune e dei cittadini: nonostante i continui solleciti e le finte rassicurazioni dei vertici di Iren, ad oggi la situazione continua ad essere intollerabile". Poi, la dura lettera inviata alla Prefettura e ad Asl5. Risultato: intervento del gestore e borgo ripulito, almeno per ora. Accade a Borghetto Vara, dove l’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Coduri dopo i ripetuti solleciti a Iren e ad Acam Ambiente, non ha esitato a prendere carta e penna per scrivere alle istituzioni.
"Da più di due settimane i sacchetti giacciono nei punti di raccolta alla mercè di ratti, cani e soprattutto cinghiali, che ne fanno scempio aumentando notevolmente il rischio sanitario – scrive Coduri nella lettera –. La popolazione, giustamente stanca, fa pressione sul Comune anche per le rimostranze dei numerosi turisti presenti che abbandonano i borghi con notevole danno di immagine ai vari paesi. Tale insopportabile situazione – rimarca il primo cittadino borghettino – permane nonostante gli innumerevoli solleciti fatti a Iren". Una lettera che, appena giunta nelle caselle di posta elettronica certificata della Prefettura e del Dipartimento di prevenzione di Asl5, ha già raccolto un primo risultato. Tra mercoledì e giovedì, il gestore del servizio di raccolta dei rifiuti ha ripulito i borghi di Borghetto dai rifiuti lasciati in strada da lungo tempo, permettendo di ristabilire il giusto decoro nei paesi.
Matteo Marcello