MASSIMO MERLUZZI
Cronaca

"Serve aiuto". Appello di Cgil sul carcere

Le unità operative in servizio al carcere di Spezia non sono sufficienti. Una condizione che i sindacati stanno costantemente...

Le unità operative in servizio al carcere di Spezia non sono sufficienti. Una condizione che i sindacati stanno costantemente...

Le unità operative in servizio al carcere di Spezia non sono sufficienti. Una condizione che i sindacati stanno costantemente...

Le unità operative in servizio al carcere di Spezia non sono sufficienti. Una condizione che i sindacati stanno costantemente evidenziando nella speranza di ottenere un aumento di personale. “Nel carcere di Spezia – spiega Giacomo Tonazzini segretario del comparto polizia penitenziaria della Fp Cgil Spezia – viviamo una emergenza quotidiana dovuta a carenza di personale e sovraffollamento. Ci sono agenti costretti a turni massacranti e mancano almeno 34 unità. I numeri spiegano meglio di qualsiasi altra cosa lo stato di costante emergenza e disagio in cui sono costretti a lavorare gli operatori". Attualmente sono in servizio all’istituto penitenziario di via Fontevivo 112 addetti a fronte di un organico che ne prevederebbe 146.

"Mancano almeno 34 persone - prosegue – all’interno del carcere vi sono attualmente 191 detenuti mentre la capienza massima sarebbe 151. E’ evidente che ci sia una situazione di grave carenza organica che insieme a quella legata al sovraffollamento crea una condizione di sofferenza e disagio. A questo aggiungiamo anche il delicato tema legato alla carenza di spazi a disposizione dei detenuti per consentire loro di scaricare la tensione ed anche il sovraffollamento all’interno delle celle stesse che ospitano un numero troppo elevato di persone contemporaneamente. Entrambi questi fattori contribuiscono a creare un clima di tensione che spesso sfocia in episodi di conflitto. In tre giorni sono arrivati 70 detenuti ma la carenza di personale e di spazi purtroppo costringono gli agenti a turni massacranti che arrivano a 12 ore consecutive".