
Un Pride politico, transfemminista, antirazzista e antifascista, costruito dal basso, con il supporto delle realtà locali e della comunità. Torna...
Un Pride politico, transfemminista, antirazzista e antifascista, costruito dal basso, con il supporto delle realtà locali e della comunità. Torna per la sua quarta edizione il La Spezia Pride, la manifestazione cittadina promossa e realizzata da Raot - Rete Anti Omofobia e Transfobia La Spezia, con il supporto di Cgil, Uaar, Circolo di documentazione Aldo Mieli, Amnesty International e numerose realtà sociali e culturali del territorio. Il titolo scelto per il 2025 è ResistenT*, un grido collettivo che mette al centro la resistenza della comunità trans. Porpora Marcasciano, attivista storica, scrittrice, nominata al Nobel e presidente onoraria del Mit - Movimento identità trans, sarà la testimone del La Spezia Pride 2025: accompagnerà la parata di sabato e interverrà al Pride Village venerdì in un’intervista pubblica con la giornalista Ellis Manici. Il Pride Village apre le porte venerdì alle 19 al Pin, per due giornate di performance, talk, musica e arte, presentate da Daphne Bohémien. Ad inaugurare il Village sarà Immanuel Casto, artista e autore, con la presentazione del suo libro ‘Diversamente’, un firmacopie e talk. La serata proseguirà con il karaoke collettivo di Ariele Frizzante, il live di Miriam Ayaba, rapper che nel 2019 ha conquistato The Voice Italia, lo spettacolo drag di Shana e la musica di dj Wonderbratz. ll cuore del La Spezia Pride 2025 è la parata di sabato, con concentramento in piazza Brin alle 17. Il corteo attraverserà il centro cittadino fino ai giardini pubblici di via Diaz. La festa riprende sabato sera al Village, con Calasina, Hellsy, Giulia Mei e Daphne Bohémien. A chiudere la serata, il dj set di Sharon Ops e lo spettacolo drag delle Immaterial Girls. In entrambi i giorni, da mezzanotte alle 4 la festa si sposta all’interno del Pin.
marco magi