
Un intervento della squadra dei vigili del fuoco della Spezia del comando provinciale. di via Antoniana (foto di archivio)
Deve la vita all’intervento delle forze dell’ordine la novantenne strappata alle fiamme all’interno della palazzina di via Napoli. L’anziana è stata trovata distesa a letto, immobilizzata a causa di problemi di deambulazione, avvolta da una nuvola di fumo sprigionato da un incendio divampato per cause al vaglio dei vigili del fuoco intorno alle 21. Dopo l’allarme lanciato dai condomini che nel frattempo si erano messi al sicuro in strada è arrivata la volante della polizia e gli operatori vice sovrintendente Gian Claudio Di Siena e l’agente scelto Paolo Ascia si sono precipitati all’interno dell’appartamento attiguo a quello incendiato dove era stata segnalata la presenza della donna.
Insieme a loro il vice commissario della polizia locale Nicolò Del Sole che libero dal servizio e resosi conto della situazione si è messo a disposizione degli agenti. I poliziotti hanno abbattuto il portone di ingresso dell’appartamento già invaso dal fumo e dalla polvere di fuliggine sprigionata dal materiale andato in fiamme. Dai colpi di tosse emessi dall’anziana hanno individuato la camera da letto dove la donna era sdraiata e l’hanno letteralmente sollevata di peso trasportandola all’aperto dove è stata poi presa in consegna dal personale del 118. Ma la situazione, già delicata, gestita dal punto di vista tecnico dai vigili del fuoco del comando di via Antoniana si è fatta addirittura tesissima quando gli agenti, ai quali si sono aggiunti anche i carabinieri, si sono trovati a fronteggiare una furiosa lite scoppiata tra i residente del palazzo. Tutti di origine sudamerica.
Dalle prime ricostruzioni parrebbe le cause del del duro diverbio siano legate alla responsabilità dell’incendio che i contendenti si stavano rimpallando. Proprio questa situazione ha creato ostacolo all’intervento dei vigili del fuoco e agenti che hanno dovuto verificare che all’interno delle singola abitazioni non ci fosse più nessuno. In una atmosfera surreale ad un certo punto ulteriormente resa difficoltosa dalla bufera di pioggia e vento sono state portate a termine le operazioni di controllo mentre i vigili del fuoco sono riusciti a domare le fiamme e bonificare la palazzina. A parte lo spavento e qualche problema respiratorio l’unico ricovero è stato quello dell’anziana donna anche se le sue condizioni non sembrano destare preoccupazioni. Sul posto è arrivato il figlio che ha ringraziato gli agenti per il salvataggio della mamma per poi raggiungerla al pronto soccorso.
Massimo Merluzzi