
La raccolta di generi alimentari organizzata dal Pd provinciale. Da sinistra. Rosanna Cioli, Milda Meneghini, Luisa Vesco, Antonio Zanin e Gianmarco Franchi
Nonni e nipoti, studenti, lavoratori, coppie di innamorati con le mani occupate dalle buste piene di alimenti. E’ il grande abbraccio della Spezia al popolo palestinese. Un modo per agire e non restare spettatori impotenti di fronte alla tragedia che si sta consumando nella Striscia di Gaza. Una corsa alla solidarietà che in meno di 48 ore ha portato al raggiungimento dell’obiettivo prefissato in tempi record: raccogliere 40 tonnellate di generi alimentari. Un numero che addirittura sarebbe stato raddoppiato tanto da sospendere anticipatamente la raccolta. La mobilitazione, lanciata da Music For Peace e Calp (Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali), sostiene l’iniziativa umanitaria ‘Global Sumud Flotilla’ che intende rompere il blocco imposto da Israele all’accesso via mare a Gaza, per portare aiuti alla popolazione palestinese.
La missione vede la partecipazione di delegazioni di 44 Paesi che salperanno a bordo di decine di imbarcazioni civili da Spagna, Italia e Tunisia. Gli alimenti donati saranno trasportati al Porto di Genova dove verranno imbarcati sulle navi della Global Sumud Flotilla che salperanno domani dallo scalo ligure. La catena di solidarietà alla Spezia ha coinvolto diverse anime politiche. Nelle sedi provinciali del Pd di via Lunigiana, via Podenzana e a Sarzana di piazza Matteotti sono stati raccolti circa otto quintali di beni. Rifondazione Comunista ha raggiunto le 6 tonnellate nella sede di Spezia. Anche il Partito Comunista Italiano Federazione della Liguria ha registrato un boom di donazioni. Tra le associazioni in prima linea ‘Poseidonia’ che a Le Grazie ha raccolto circa 200 kg di alimenti. "Non si è mai vista una risposta così forte – commenta il segretario provinciale di Rifondazione Comunista Luca Marchi – E’ il riflesso della volontà dei cittadini di dare un aiuto". "Un risultato straordinario - si legge nella nota del Partito Comunista Italiano Federazione della Liguria - reso possibile grazie all’impegno, alla generosità e alla solidarietà concreta di tutti coloro che hanno partecipato. Ogni contributo, grande o piccolo, ha fatto la differenza, permettendo di costruire insieme una risposta collettiva di sostegno al popolo palestinese in questo momento di estrema difficoltà". Oggi a Genova, a partire dalle 12, nella sede di Music for Peace è in programma un presidio che proseguirà per l’intera giornata con diversi interventi e momenti di confronto. Alle 21 partirà una fiaccolata che raggiungerà le barche attraccate in banchina.
Ilaria Vallerini