
Il ministro Daniela Santanchè fra gli ospiti al ’compleanno del Golfo’ (foto d’archivio)
Centoquindici anni e non sentirli. Era il 30 agosto 1910 quando Sem Benelli, a San Terenzo, coniò il toponimo più famoso, amato e utilizzato nel Levante ligure, pronunciandolo per la prima volta nell’elogio funebre di Paolo Mantegazza: "Beato te poeta della scienza che riposi in pace nel golfo dei poeti". "Nacque così la definizione divenuta, diremmo oggi, virale. Luogo di riferimento del Grand Tour per i grandi della cultura, oggi mantiene la sua attrattiva quale riferimento anche per tanti italiani che hanno posizioni di vertice nel mondo". A parlare è il sindaco di Lerici, perla del golfo, Leonardo Paoletti, che dà appuntamento ai festeggiamenti: un recital e tanti ospiti sono la ricetta di queste celebrazioni. Ad annunciare gli "amici di Lerici e del Golfo", che presenzieranno durante la giornata e la sera, è lo stesso primo cittadino: "il ministro Santanchè, vicina a noi sempre in particolare nel periodo più duro della pandemia, il generale Carmine Masiello, frequentatore del nostro Golfo, Marco Argenti nel Cda di Goldman Sachs, Simona Paravani amministratore degli asset di BlackRock, Diego Piacentini (presidente di Exor Venture, per 16 anni in Amazon), Marco Diluccio direttore dei beni Fai, Marco Nereo Rotelli "grande architetto della parola". Sono i nostri ’amici’ che, come accade, sono invitati alla festa di compleanno di un golfo che ancora oggi supera i confini tra gli stati e crea rapporti e condivisione" conclude.
E sarà Sergio Rubini, attore di rilevanza nazionale, che alle 21.30 in piazza Brusacà a San Terenzo, interpreterà il recital musicale "Omaggio ai Poeti del Golfo": una vera e propria celebrazione di quel patrimonio letterario, poetico e umano di questo presidio di bellezza e ispirazione scelto da Percy Bysshe e Mary Shelley, Lord Byron, Mario Soldati, Eugenio Montale e Paolo Bertolani. Durante lo spettacolo, nato da un’idea di Elena Marazzita in collaborazione con Aida Studio Produzioni, la voce recitante interpreterà i versi immortali di Byron, Keats e Shelley sulle musiche composte e suonate al pianoforte dal Maestro Michele Fazio. "Le poesie scelte in questo recital musicale sono le più famose scritte dai tre autori. La straordinaria voce di Rubini racconterà anche l’umanità di questi tre miti della letteratura, le loro passioni, la loro morte, il loro modo di vedere il mondo. Celebrare la letteratura e la cultura letteraria italiana e straniera, in un dialogo tra passato e presente è l’obiettivo di questa serata. Rafforzare il legame tra il territorio e la sua eredità poetica, tra parola scritta e identità locale è l’obiettivo a cui tendiamo" conclude Paoletti.
Chiara Tenca