
Un’idea nata in collaborazione con un collega di Roma e un videomaker di Savigliano "Ho voluto fare una cosa leggera, da ascoltare rilassati. Le mie figlie punti di riferimento".
"Ho voluto fare una cosa molto leggera, da ascoltare in modo rilassato. La musica si mescola con una storia che riguarda il viaggio: un elemento che più di tutti ci arricchisce e arriva in alcuni casi a cambiarti la vita". Si chiama ’Andata e ritorno’ il singolo dell’estate targata 2025 firmato dal musicista spezzino Christian Nevoni (nella foto): una canzone che si sviluppa su un ritmo rilassato e coinvolgente, capace di evocare esplorazioni e paralleli lontani e fa sentire l’essenza del mondo e della scoperta. Come prendere un biglietto in mano e una valigia, l’ascolto di questo brano che l’artista firma e a cui ha partecipato con la voce Lorenzo Politi, fa sentire il brivido della partenza. "A dare vita a questo progetto, video compreso – racconta Nevoni – è stata una collaborazione triangolare: io originario della Spezia, un cantante di Roma e Agostino, videomaker di Savigliano, centro del Cuneese".
Proprio la cittadina piemontese, che ha omaggiato le riprese con un post nel proprio canale istituzionale, ha fatto da sfondo al video, con location quali il Lago La Sirenetta e piazza Santa Rosa. "Le registrazioni hanno coinvolto un po’ di persone e sono andate avanti in maniera molto rilassata; si sono prestate diverse persone ed è stato un gran lavoro – continua Nevoni - : non è stato semplice gestirlo a distanza, ma siamo decisamente soddisfatti del risultato finale. Abbiamo lasciato anche tante parti al cantante, in modo da spartirci i compiti. Io ho seguito da lontano, dando le direttive e ci ha supportati anche nel montaggio la mia allieva di chitarra, appassionata di questi linguaggi video, Daniela Iasparra, che si è rivelata un prezioso aiuto". L’autore e musicista di questo brano – presente oltre che su YouTube, anche sulle principali piattaforme - è conosciutissimo in città e in provincia, dove si esibisce spesso dal vivo indugiando anche sul rock, può contare su due guide speciali. "Le mie figlie Greta e Nora: sono ormai il mio punto di riferimento quando devo capire se un brano funziona. La loro reazione è infallibile, sono bravissime a fiutare le nuove tendenze e anche questo brano gli è piaciuto: ho ripreso in mano la chitarra classica e realizzato una canzone dall’eco latina. Il modo ideale per omaggiare l’estate".
Chiara Tenca