
Da dopo ferragosto è iniziato nelle cartolibrerie l’impegno per alunni e genitori "Rincari non oltre i 30 centesimi". E i compiti si segnano sul registro elettronico.
GROSSETOCaro vecchio diario, quanto eri un piccolo custode di tutto ciò che stava attraversando un bambino per diventare poi adolescente. Dove è finito adesso, ricco di tanti ricordi di un’età ormai trascorsa, passata a scrivere pensieri, compiti delle maestre, scambi di figurine e adesivi. Nell’aria ormai c’è il ritorno sui banchi di scuola. E chi sta lavorando senza sosta in questi giorni sono specialmente le cartolibrerie. Abbiamo chiesto ad alcuni di loro come sta andando questo periodo pre scolastico ed emerge anche che il caro-libri sta facendo la differenza negli anni infatti l’usato è prediletto.
"Facciamo solo libri nuovi- afferma Roberto Lenzini di Cartolinea - abbiamo fatto questa scelta perché sennò il lavoro si moltiplicherebbe molto tanto da dover assumere un’altra persona. La cartoleria funziona discretamente data la forte clientela con le liste di libri che si aggira su diverse centinaia. Dal 18 agosto siamo completamente presi per il ritorno scolastico. Gli zaini li ho quasi finiti. Per combattere la concorrenza dei supermercati teniamo tutti prodotti più costosi, più ricercati e di marca. Abbiamo fatto anche un’iniziativa con gli zaini usati: chi li porta riceve un buono sconto del 10% e noi diamo questi zaini a delle associazioni che a loro volta li regalano a bambini e famiglie che non hanno disponibilità".
"Il caro libri è un fake - dice Giacomo Guidoni della Cartoleria Ghirigoro - perché un libro ogni anno aumenta di 30 centesimi annui, lo si nota di più nelle prime classi come prima media, superiore, al liceo classico si spende di più e terza superiore. Ho in negozio solo libri nuovi perché il guadagno è pochissimo nei libri usati. I supermercati ci hanno distrutto con i loro sconti, noi non possiamo perché il nostro margine di guadagno è lo sconto che promuovono loro. Faccio il 10 % sui libri di prima media e superiore per sopperire a questa tendenza e per andare in contro alle famiglie. Vanno gli zaini in pubblicità, invece il diario è scemato: c’è ad oggi il registro elettronico".
"Negli ultimi anni c’è una concorrenza non sana con i supermercati che offrono il buono sconto o il prezzo sulla copertina- dice Francesco Serino della Nuova Libreria de Mille - .È una concorrenza che non riusciamo a sostenere, lo sconto che fa il supermercato è tendenzialmente il guadagno del libraio. Ma noi mettiamo l’attenzione umana e ci rende immuni alla concorrenza che abbiamo dai supermercati e online. Il caro prezzi è un grande neo, negli ultimi 10 anni è aumentato del 20% e si sente. Tratto anche l’usato anche da qualche anno, è più richiesto del nuovo. Negli ultimi anni con i grandi magazzini presenti è diminuita la vendita della cancelleria e zaini, quindi cerchiamo il particolare, ma non tira più come prima". Tutti hanno sottolineato il crollo delle vendite dei diari dal corredo scolastico che era solito, in passato. Però, quanto era bello il rientro a scuola con il proprio diario da sfoggiare.
Maria Vittoria Gaviano