
Il clima in casa Pd è da ’sereno variabile’, la composizione delle liste per le regionali sta togliendo da giorni...
Il clima in casa Pd è da ’sereno variabile’, la composizione delle liste per le regionali sta togliendo da giorni il sonno ai segretari provinciali, compreso il capo di via Forlanini, Emiliano Fossi. Arcinota la questione: sarà il Pd Toscana a decidere dove e chi candidare, quante deroghe concedere agli uscenti (consiglieri e assessori) a tetto di due mandati ("tre per eccesso"), se opzionare per la prima volta il listino bloccato. C’è tempo per la direzione verità entro l’8 o il 9 settembre, le liste vanno depositate tre giorni dopo, il 12. Epperò le federazioni provinciali scalpitano per dire la loro. Questo martedì il segretario comunale Andrea Ceccarelli riunirà la direzione cittadina, 24 ore dopo toccherà a quella metropolitana per sciogliere i nodi delle circoscrizioni Firenze 2 e 3 (Piana e Mugello). Per Firenze Centro si riparte dal trio con un mandato sul curriculum: Melio, Giachi e Vannucci. Schleiniano "aperto alla società civile", Iacopo Melio. La sua possibile blindatura "darebbe più agibilità alla corsa degli altri due riformisti - vicini alla sindaca Funaro - con il quarto in comodo alla finestra: Luca Milani. "Sono a disposizione - ammette il capogruppo dem a Palazzo Vecchio - se funzionale a progetto innovatore. altrimenti resto dove sono, non faccio le corse né sgomito per essere messo in lista". . Capitolo Livorno: stamattina la direzione provinciale varerà otto nomi. Formalmente si resta sugli uscenti Francesco Gazzetti e Gianni Anselmi. Ma dopo 10 anni in Consiglio, si riducono al lumicino i jolly delle deroghe.
Da Grosseto i nomi da portare sul tavolo del segretario Fossi sono 4. Ne circolano otto, e la palla passa al segretario provinciale del Pd Maremmano, Giacomo Termine (foto). Accanto ai già noti Leonardo Marras e Francesca Carnicelli circolano Susanna Lorenzini, vice a Castiglione, Lucia Tosini, Lidia Bai, Matteo Ceriola, Alessio Scheggi e Alessandro Ragusa. La prima settimana di settembre sarà caldissima in casa Pd. Intanto oggi c’è la segretaria Elly Schlein all’Elba. Non succedeva dai tempi di Enrico Berlinguer.