Il tessuto imprenditoriale della provincia di Grosseto si conferma tra i più resilienti della Toscana. A dirlo è la recente analisi effettuata dal Centro Studi e Servizi della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, "La vita media delle imprese nelle province di Livorno e Grosseto al 31 dicembre 2024", che fotografa un sistema economico locale maturo e in grado di resistere alle turbolenze economiche. Alla fine del 2024 risultano 25.703 imprese attive in provincia di Grosseto.
La distribuzione per anno di iscrizione mostra un tessuto fondato su solide radici ma con un buon tasso di ricambio generazionale: Il 31,1% è stato iscritto tra il 2010 e il 2019, Il 22,2% tra il 2000 e il 2009, il 20,7% tra il 2020 e il 2024, il 18,9% negli anni Novanta, il 4,9% negli anni Ottanta. l’1,5% negli anni Settanta. A testimoniare la stabilità del sistema economico locale, ben 122 imprese sono attive dagli anni Sessanta, 36 dagli anni Cinquanta e 17 addirittura dal periodo 1925-1937. Il dato più significativo riguarda però la vita media delle imprese grossetane, che si attesta a 15,8 anni, superando sia la media nazionale (15,3) che quella toscana (15,5). Una crescita costante negli ultimi anni, interrotta solo nel 2023 da una lieve flessione. Il 2022, anno critico per molti territori, non ha registrato flessioni nella provincia.
Particolarmente interessante è la performance del settore industriale (manifatturiero, estrattivo, utilities), dove la vita media raggiunge 19 anni, seguito dall’agricoltura (16,5), dai servizi (15,5) e dalle costruzioni (13,8).
Anche le imprese femminili mostrano una vita media superiore rispetto ai contesti nazionali, pur registrando una lieve flessione a fine 2024.
Le imprese giovanili (under 30) hanno una vita media tra i 3,5 e i 4,5 anni, ma si segnalano attività nate prima del 2000 ancora in esercizio, segno di una buona capacità di consolidamento nel tempo.
Dal punto di vista della forma giuridica, sono le società di persone a garantire la maggiore longevità, mentre le imprese individuali risultano mediamente più fragili. Lo studio conferma dunque la buona salute dell’imprenditoria grossetana, caratterizzata da un’elevata capacità di sopravvivenza nel tempo e da un’evoluzione positiva che, in un contesto economico incerto, rappresenta un segnale di solidità e fiducia nel futuro.
Lo studio della Camera di commercio presieduta da Riccardo Breda analizza anche la vicina provincia di Livorno e mette in evidenza come nel 2024, la provincia confinante con quella di Grosseto conta 27.827 imprese attive. La maggior parte è stata fondata tra il 2010 e il 2019 (33,6%), mentre il 22,3% è nato nel periodo più recente (2020-2024). Ancora attive anche 128 imprese risalenti agli anni ’60, 32 agli anni ’50 e 18 al periodo 1925-1949. La vita media delle imprese livornesi è pari a 15,3 anni, in linea con la media nazionale, ma inferiore rispetto a quella grossetana e toscana.
Nicola Ciuffoletti