
L’assesore Marras ospite della Azamara Onward insieme al sindaco di Magliano in Toscana, Fusini, e al comandante del Porto Francesco Luigi Balsamo
L’assessore regionale al Turismo Leonardo Marras ha fatto visita a una delle grandi imbarcazioni da crociera che hanno visitato Porto Santo Stefano nell’ambito del progetto PortArgentario. Con tanti yacht in banchina e in rada sul promontorio, quindi, proseguono anche gli arrivi delle imbarcazioni che portano i passeggeri a visitare le bellezze che i territori della Maremma offrono, tra cui quelle del comune di Magliano in Toscana. Alla visita alla Azamara Onward, al suo comandante, al suo equipaggio tra cui molti giovani ufficiali italiani, e ai suoi passeggeri, per far conoscere meglio le realtà dell’economia del mare dell’Argentario, sono stati quindi ospitati Marras per la sua prima visita a bordo di una nave da crociera, insieme al sindaco di Magliano in Toscana, Gabriele Fusini, e al comandante del Porto Francesco Luigi Balsamo. "Con grande orgoglio abbiamo fatto conoscere agli ospiti un comparto così importante della blue economy – hanno spiegato da PortArgentario –, che sta avendo grandi risultati in tutto il nostro comprensorio. L’Argentario è sicuramente un gioiello, una perla da preservare e coltivare, ma anche una incomparabile bellezza che senza egoismo dobbiamo condividere con gli altri, sempre nel pieno rispetto delle regole e dei principi di consapevolezza che guidano le nostre iniziative di sviluppo. Abbiamo mostrato all’assessore regionale al Turismo Marras la reale crescita e valenza di un progetto di sviluppo al quale lavoriamo con tutti gli operatori turistici e commerciali che ne hanno compreso gli intenti e con orgoglio ne condividiamo ora l’apprezzamento".
L’assessore Marras ha aggiunto che "il turismo delle crociere è un segmento in crescita e a Monte Argentario sta diventando una realtà che si consolida sempre di più, anno dopo anno: in questa stagione si raggiungeranno i 50 scali, il prossimo anno si arriverà a 70 e ci sono già prenotazioni per il 2028". "È un sistema più slow rispetto a quello delle grandi navi da crociera – le sue parole –, più attento alla qualità del servizio e ai tempi, che ben si addice a località come Porto Santo Stefano e Porto Ercole. La visita a una delle navi protagoniste di questa estate è stata l’occasione anche per fare una riflessione sui porti e sull’esigenza di adeguarli alle necessità che cambiano in funzione anche di tendenze nuove, come questa".
Andrea Capitani