NICOLA CIUFFOLETTI
Cronaca

Tradizione e sapori autentici. Con il ’Volo della Capra’. Santa Fiora si tuffa nel passato

Il borgo, domani, si animerà con giochi popolari, sfide di abilità manuale e stand gastronomici

Per le. strade di Santa Fiora, domani, torneranno i giochi popolari di un tempo. Un tuffo nel passato, per il paese, grazie alla rievocazione del Volo della Capra, antica tradizione pagana

Per le. strade di Santa Fiora, domani, torneranno i giochi popolari di un tempo. Un tuffo nel passato, per il paese, grazie alla rievocazione del Volo della Capra, antica tradizione pagana

Giochi di un tempo, tradizioni popolari, sapori autentici e tanto divertimento per grandi e piccini. Oggi, a Santa Fiora, torna la tradizionale festa dei giochi popolari del passato, con la rievocazione dello storico ’Volo della Capra’. Dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 15.30 alle 19, le piazze del borgo si animeranno con giochi, sfide di abilità manuale, antichi rituali e stand gastronomici, in un’atmosfera che riporta il paese indietro nel tempo. L’edizione di quest’anno si annuncia speciale: per la prima volta, infatti, la manifestazione coinvolgerà sei Comuni toscani, ciascuno con i propri giochi della tradizione.

Oltre a Santa Fiora, parteciperanno Abbadia San Salvatore, Castell’Azzara, Castel del Piano, Semproniano e Pienza. A ognuno sarà dedicata una piazza del centro storico, con dimostrazioni pratiche, attività aperte al pubblico ed esposizioni di prodotti tipici. Tra le attrazioni del giorno: in piazza Garibaldi, Santa Fiora proporrà il gioco del panforte e il Gioco dell’oca; Pienza porterà il tradizionale Cacio al Fuso; in piazza dell’Olmo, Abbadia San Salvatore presenterà attività di abilità manuale; in piazza San Michele, Castell’Azzara metterà in scena il gioco dei dadi; Castel del Piano, in piazza Carducci, proporrà Sbarba Cipolla e Quattro Cantoni; mentre in piazza XII giugno sarà possibile cimentarsi con il lancio del ferro di cavallo, tipico di Semproniano. Infine, alle 18.30 in piazza Sant’Agostino, spazio al classico tiro alla fune con tutte le squadre partecipanti. Ma il momento più atteso sarà alle 19, sempre in piazza Sant’Agostino, con la rievocazione storica del ’Volo della Capra’, antico rito di origine pagana, che si teneva a Santa Fiora in occasione della festa di San Nicola, al termine del raccolto delle castagne. Oggi, a prendere il volo è ovviamente una capra fantoccio, simbolo di buon auspicio e legame con la cultura contadina.

L’iniziativa è organizzata dalla Contrada di Santa Fiora, in collaborazione con la Pro Loco e con il patrocinio del Comune. "Santa Fiora è impegnata da tempo nel recupero del patrimonio immateriale rappresentato dai giochi popolari – spiega l’assessora alla Cultura, Serena Balducci –. Quest’anno la festa si arricchisce della partecipazione di altri comuni, trasformandosi in un momento di condivisione e valorizzazione della cultura popolare toscana".