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Saldi estivi 2025, i fiorentini spenderanno in media 200 euro a famiglia

Da sabato 5 luglio prezzi scontati su abbigliamento e accessori. Le previsioni di Confesercenti e Confartigianato

Saldi al via sabato 5 luglio ANSA/TINO ROMANO

Saldi al via sabato 5 luglio ANSA/TINO ROMANO

Firenze, 4 luglio 2025 – I fiorentini approfitteranno dei saldi estivi al via domani, sabato 5 luglio, ma con prudenza. Secondo Confesercenti Firenze, nei 60 giorni di vendite scontate, si spenderanno mediamente 180-200 euro a famiglia, Confartigianato Imprese Firenze non si discosta di tanto, con una spesa che oscillerà, secondo le stime, tra 150 e 250 euro. Lo sconto medio in questi primi giorni di saldi sarà del 30% e i cinque articoli più gettonati per l’outfit donna saranno, secondo Confesercenti,  costumi, sneakers e calzature, abiti per cerimonia, abbigliamento sportswear, tubini senza maniche. Gli uomini si orienteranno invece su polo e t-shirt, abiti da cerimonia, calzature, giacche, pantaloni.

«Confidiamo in una partenza sensibilmente positiva, - commenta Enzo Nigi, presidente Fismo Confesercenti Firenze - anche perché finora le vendite ‘in stagione’ sono andate abbastanza a singhiozzo, in linea con la difficile situazione per il comparto moda».

«Come successo anche negli ultimi anni, ciò varrà soprattutto nelle parti di territorio, come l’area Unesco di Firenze, in cui le presenze turistiche svolgono un significativo ruolo di traino economico», conclude Nigi.

«Un appuntamento attesissimo, soprattutto dopo un periodo non facile per il. commercio tradizionale", spiega Paolo Gori, vicepresidente di Confartigianato Imprese Firenze. "I mesi di maggio e giugno, infatti, hanno registrato un calo dei consumi rispetto all'anno precedente". Tra le cause principali: un meteo instabile, che ha frenato gli acquisti di abbigliamento estivo, la percezione di un'inflazione ancora elevata che spinge alla prudenza e, non ultimo, la tendenza a posticipare gli acquisti non essenziali in attesa proprio dei saldi.

«La parola chiave per i consumatori sarà prudenza - aggiunge Gori -. Si stima una spesa media per famiglia tra i 150 e i 250 euro, privilegiando acquisti mirati e di qualità. I capi d'abbigliamento estivi, gli accessori e le calzature saranno come sempre i più ricercati. In crescita anche la domanda per moda sostenibile e second hand, specie tra i consumatori under 35».

Un fenomeno ormai consolidato è quello dei "pre-saldi": molti negozi hanno già offerto sconti "privati" a clienti fidelizzati nelle scorse settimane, una strategia per smaltire le scorte e generare liquidità. prima del via ufficiale.

«Nonostante la forte concorrenza dell'online, il commercio tradizionale punta sull'esperienza d'acquisto, la consulenza personalizzata e la possibilità di toccare con mano i prodotti. I negozi fisici si confermano un punto di riferimento per chi cerca un'esperienza più completa». «L'auspicio – conclude Gori – è che i saldi diano la spinta necessaria a recuperare il terreno perso in questa difficile prima parte di stagione».