ANGELA BALDI
Cronaca

Saldi al via, torna l’ottimismo. La stima: affari da 19 milioni

L’auspicio di Confcommercio alla vigilia: l’associazione ipotizza una spesa media a famiglia di 203 euro. Il "jolly turisti", soprattutto stranieri, potrebbe ritoccare al rialzo le previsioni di vendita dei negozianti.

Più di sei famiglie su dieci sono pronte a fare acquisti approfittando degli sconti

Più di sei famiglie su dieci sono pronte a fare acquisti approfittando degli sconti

di Angela Baldi

Un giro d’affari stimato di 19 milioni di euro in provincia. Questo l’auspicio di Confcommercio alla vigilia dei saldi estivi 2025 che partono domani. L’ufficio studi dell’associazione di categoria parla di una spesa media a famiglia di 203 euro, con le svendite di stagione che coinvolgeranno 93.680 famiglie aretine il 63%, per un acquisto medio a persona di 92 euro. I saldi estivi 2025 in Toscana valgono circa 215 milioni di euro secondo le stime dell’ufficio studi di Confcommercio. Più di sei famiglie su dieci sono pronte a fare acquisti approfittando degli sconti, per un budget complessivo appena più alto rispetto al 2024 (+1 euro). Con il jolly "turisti", soprattutto stranieri, che potrebbero ritoccare al rialzo le previsioni di vendita dei commercianti. "Quest’anno il grande caldo potrebbe aiutarci a spingere le vendite, soprattutto di costumi, abiti leggeri e calzature sportive. Su tutto, le preferenze andranno alle fibre naturali, alla comodità e alla praticità d’uso: pochi pezzi passe-partout, da portare in tutte le stagioni e in più occasioni cambiando accessori e unendo un capospalla", dice il presidente di Federmoda Confcommercio Toscana Paolo Mantovani.

"Per i consumatori – dice il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni – le vendite di fine stagione offrono sempre buone occasioni per risparmiare e i nostri negozi sono pronti ad accoglierli al meglio. Speriamo che le tensioni economiche e politiche in atto a livello internazionale non spengano la voglia di stare bene e gratificarsi anche attraverso lo shopping. Di certo i consumi interni restano improntati alla cautela e la crisi del comparto moda riguarda tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione. Anche i negozi hanno bisogno di attenzione e sostegno da parte del Governo. Urgente soprattutto definire con più chiarezza le regole della concorrenza leale con i colossi del web. Il retail si muove ormai su due binari, fisico e online, ma di fronte a potenze che investono milioni di euro nella promozione e pagano meno tasse, i piccoli commercianti hanno gioco molto difficile".

Aspettative positive sui saldi estivi anche per Confesercenti che si attende uno sprint iniziale nei negozi della città rinnovando l’invito a visitare la rete commerciale tradizionale risorsa per garantire la vivibilità nei centri storici e nelle periferie. "Aspettative positive – dice la direttrice di Confesercenti Valeria Alvisi – per l’avvio dei saldi. Tra i consumatori c’è buona propensione agli acquisti a prezzi scontati. Dall’altra parte della vetrina ci sono i commercianti pronti ad accogliere con qualità e professionalità la clientela. Secondo le nostre indagini l’acquisto pro capite sarà in una forbice tra 150 e 200 euro. Donne e giovani tra i più interessati a partecipare alla corsa allo shopping scontato. I pre saldi hanno in parte rosicchiato una fetta di vendite in queste settimane ed è per questo che nei prossimi giorni a livello nazionale Confesercenti incontrerà il Ministro dell’Economia per chiedere di frenare il fenomeno dei saldi mascherati".

Ma per Confesercenti c’è già chi ha approfittato dei saldi. "Oltre il 10% di consumatori toscani ha già approfittato delle offerte, spendendo in media circa 100 euro a testa". Si parte con sconti dal 20 al 40% nei primi giorni, per poi salire oltre il 50 e fino al 70% nelle settimane successive.