
Il sostegno economico cresce di 150mila euro.
Mentre ancora il consiglio dibatte (e litiga) su tutto, a partire dalla gestione dei rifiuti e relativa tariffa, per il 2025 resta in vigore la Tari: l’aula consiliare è riuscita ad approvare le tariffe e le relative agevolazioni. Quest’anno sono stati stanziati 180mila euro per le agevolazioni, cifra che supera di 150mila euro il fondo stanziato negli anni precedenti, quando si è fermata a 30mila euro.
"Abbiamo aggiunto a quelle già presenti nella platea di destinatari una nuova fascia Isee, compresa tra i 15mila e i 20mila euro, alla quale abbiamo scelto di destinare un taglio del 10% - annuncia il sindaco Valerio Pianigiani (nella foto) -: un modo per dare respiro a un numero ancora maggiore di nuclei familiari in difficoltà economica. Per quanto riguarda le utenze non domestiche, abbiamo deciso di calmierare l’aumento della tariffa abbattendo del 5% la parte variabile della Tari". Dalla seconda metà di luglio sarà pubblicato l’avviso pubblico per richiedere una riduzione delle spese applicando appunto le agevolazioni in base a determinate condizioni economiche. Va avanti, conferma Pianigiani, l’iter per il passaggio alla tariffa corrispettiva, la Taric. "Un’opportunità" la definisce il sindaco: "la parte variabile della bolletta dipenderà dai comportamenti di ciascuno: chi meglio differenzierà, pagherà meno in bolletta". Per ottenere il risultato migliore, suggerisce, "da un lato bisogna aumentare l’efficienza e il controllo, dall’altro migliorare la conoscenza del nuovo conferimento anche con incontri e comunicazione casa per casa". Il servizio porta a porta già funziona, dice Pianigiani: "Siamo tra i Comuni più virtuosi con più del 75% di raccolta differenziata". Ora bisogna "garantire una gestione completa e responsabile del ciclo dei rifiuti". Manuela Plastina