
Fan di Vasco Rossi al concerto dello scorso giugno alla Visarno Arena (archivio)
Firenze, 31 agosto 2025 – Una bella serata di musica vissuta insieme ad altre 60mila persone sul prato del Visarno ma rovinata all’improvviso sul finale quando uno scooter l’ha colpita alla schiena facendola piombare a terra. I titoli di coda del concerto di Vasco Rossi dello scorso 6 giugno si sono trasformati in un incubo per Michol Bartucci che dopo l’incidente ha perso i sensi e ha trascorso la notte a Careggi su una barella.
E ora, a distanza di quasi tre mesi, oltre al danno – ferite guaribili in dieci giorni – si è aggiunta pure la beffa: una multa da 28,30 euro perché a piedi "circolava sulla carreggiata, nonostante la presenza di un marciapiede regolarmente fruibile". Nel verbale si specifica che "durante tale condotta, il pedone veniva investito da un ciclomotore".
"Va bene, va bene così" canta Vasco. Ma a Michol, milanese di trent’anni, questa vicenda non va bene per niente. "Nulla contro Firenze che anzi reputo la città più bella del mondo ma l’accaduto a mio avviso stende un velo di ridicolo e di ingiusto sulla vostra città".
La fan di Blasco lo scorso giugno era a Firenze per la seconda data del rocker in città, insieme alla madre e alla sorella. "Al termine del concerto, insieme agli altri spettatori sono uscita dall’arena e mi sono incamminata verso la macchina parcheggiata a circa 30 minuti di distanza – ricorda la ragazza –. Come me le altre persone che erano al concerto si sono riversate tutte insieme sulla strada, rendendo la stessa completamente inagibile: figurarsi il marciapiede. Io camminavo sulla carreggiata a ridosso del marciapiede al lato sinistro".
L’incidente, come riportato nel verbale, è avvenuto in via Paisiello. Va detto che secondo la delibera del Comune la strada non era interdetta al traffico, se non per l’intersezione con via delle Cascine. "Dopo neanche 10 minuti di percorso, quindi ancora in prossimità dell’arena – prosegue la fan di Vasco –, un motorino mi ha investita, prendendomi nel pieno centro della schiena e mandandomi all’ospedale. L’impatto è stato molto violento, ho perso i sensi e sono stata imbarellata, immobilizzata e portata a Careggi intorno a mezzanotte".
Un’esperienza che la donna definisce "impressionante". E argomenta: "Sono stata buttata su una barella in un corridoio senza assistenza, immobilizzata (senza poter neanche urinare!), poi sono stata visitata e l’esito è stata una prognosi di 10 giorni". Nel frattempo la conducente dello scooter è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza. Michol ha poi fatto richiesta alla polizia municipale per avere il verbale dell’incidente: "Mi hanno risposto di dover attendere almeno 60 giorni". Così venerdì mattina ha fatto un nuovo accesso alla casella Pec per verificare se c’erano novità. Ma al posto del rapporto dell’incidente ha trovato la multa. A suo carico. "È chiaro che alla fine del concerto di Vasco non è fisicamente possibile che tutte le persone camminino sul marciapiede. Mi sento presa in giro, ritengo questo episodio grave e imbarazzante". Per citare un’altra canzone di Vasco: senza parole.
Alessandro Pistolesi