NICCOLO' GRAMIGNI
Cosa Fare

A Villa Vittoria il talk sulla democrazia

Se ne parlerà il 9 luglio, col dibattito dal titolo 'Crisi e conflitti: la diplomazia come strumento di prevenzione e risoluzione'

Giovanni Fittante, presidente di Villa Vittoria Cultura

Giovanni Fittante, presidente di Villa Vittoria Cultura

Firenze, 8 luglio 2025 – Un talk per riflettere sulla complessa situazione geopolitica e sulla necessità della democrazia. Villa Vittoria Cultura, la rassegna ideata da Giovanni Fittante, torna il 9 luglio col dibattito dal titolo 'Crisi e conflitti: la diplomazia come strumento di prevenzione e risoluzione'. L'inizio è previsto alle ore 18.30 negli spazi di viale Filippo Strozzi 2, con ingresso gratuito: a moderare sarà proprio Fittante. Interverranno il segretario generale dell'Università europea (e già ambasciatore) Marco Del Panta, il decano del corpo consolare di Firenze e console generale della Repubblica delle Filippine Fabio Fanfani, il console onorario della Repubblica popolare del Bangladesh Giorgia Granata, il console onorario del Granducato di Lussemburgo e già ambasciatore Stefano Cacciaguerra Ranghieri e il console della Repubblica dell'Ecuador Flavio Franceschini. Villa Vittoria Cultura ha il patrocinio di Città metropolitana e Comune di Firenze e Regione Toscana. “Oggi più che mai – ha detto Giovanni Fittante - la democrazia non è un bene acquisito, ma una scelta quotidiana. È un equilibrio fragile, che richiede consapevolezza, partecipazione e responsabilità collettiva. Di fronte a un panorama internazionale attraversato da guerre, colpi di stato, derive autoritarie e crisi umanitarie, dobbiamo tornare a considerare la democrazia non solo come una forma di governo, ma come una cultura del dialogo, della trasparenza, dell’ascolto reciproco. In questo senso, la diplomazia è la forma più alta e concreta della democrazia in azione: non è solo una pratica riservata ai vertici istituzionali, ma un metodo di confronto costruttivo da portare nella vita civile, nel dibattito politico, nelle relazioni tra comunità”. “Con questa nuova edizione di Villa Vittoria Cultura – ha aggiunto l'ideatore della rassegna - vogliamo offrire uno spazio libero in cui riflettere sulla democrazia come bene comune da proteggere, e sulla diplomazia come strumento irrinunciabile per prevenire i conflitti, mediare le crisi, costruire ponti. Perché dove finisce il dialogo, inizia sempre il pericolo”.