YLENIA CECCHETTI
Cronaca

Giullari e migranti. Matthias Martelli omaggia Dario Fo

Al Teatro del Popolo va in scena “Il primo miracolo di Gesù Bambino“ dove si parla di emigrazione.

L’attore teatrale Matthias Martelli è anche drammaturgo e giullare. Lo spettacolo è prodotto dal Melo Tondo Aps. (foto di Lorenzo Porrazzini)

L’attore teatrale Matthias Martelli è anche drammaturgo e giullare. Lo spettacolo è prodotto dal Melo Tondo Aps. (foto di Lorenzo Porrazzini)

Il teatro sotto le stelle debutta con un omaggio a Dario Fo. Prende il via domani alle 21.30 il "Teatro fuori dal teatro", rassegna promossa dalla Fondazione Teatro del Popolo per offrire al pubblico la possibilità di assistere ad alcuni spettacoli teatrali all’aperto, anche durante le calde serate estive?

Tre gli appuntamenti in programma, sempre di lunedì (ci sono anche il 14 e il 21 luglio), per un evento che ormai è giunto alla settima edizione. Confermato sia l’ingresso gratuito che la location nella centralissima piazza Gramsci. In scena domani "Il primo miracolo di Gesù Bambino" prodotto da Melo Tondo Aps, che vede come protagonista Matthias Martelli, attore, drammaturgo e giullare. Già sui palcoscenici con Dario Fo e Franca Rame in "Mistero buffo", rende loro omaggio, con questo spettacolo che racconta l’emigrazione di Gesù e della sua famiglia da Betlemme a seguito delle stragi degli innocenti di Erode.

Lo spettacolo narra di come il piccolo Gesù riesca a farsi accettare dai bambini di un’altra città inventando il miracolo degli uccellini fatti con la creta e poi dati alla vita col solo suo soffio. Una ‘giullarata’ esilarante sui temi attualissimi dell’ emigrazione, del lavoro e dell’ integrazione costruita sull’inimitabile paradosso comico e grottesco del teatro di Fo.

"Nel mese di luglio, come gli scorsi anni - commenta Maria Cristina Giglioli, presidente della Fondazione Teatro del Popolo di Castelfiorentino - si può incontrare il teatro fuori dal teatro, con una proposta di tre spettacoli divertenti ed ironici, per tutti coloro che vorranno conoscerlo o viverlo in una dimensione diversa. Sarà la stessa piazza Gramsci, dove si affaccia il Teatro del Popolo, ad ospitare questa rassegna che si propone di essere inclusiva ed accessibile, grazie anche all’ingresso gratuito.

Ci auguriamo che siano molte le persone che vorranno condividere con noi, sotto un cielo stellato, la bellezza dello stare insieme, vivendo le emozioni che il teatro sempre dona".

Ylenia Cecchetti