Alluvione in Toscana, 1,5 milioni da Ebret per aiutare le aziende artigiane e i loro dipendenti

Contributi straordinari per riparare danni a macchinari, elettrodomestici, auto e moto e cassa integrazione più alta del 20%. Come fare domanda

Alluvione, i danni a un'azienda di Prato
Alluvione, i danni a un'azienda di Prato

Firenze, 29 novembre 2023 - Un milione e mezzo di euro. E' quanto ha stanziato Ebret, l'Ente bilaterale dell'artigianato toscano, a favore delle aziende e dei dipendenti del settore colpiti dall'alluvione del 2 novembre scorso. Per accedere a questo fondo speciale occorre fare domanda dal 1 dicembre 2023 al 30 aprile 2024 tramite il sito di Ebret. Ecco quali sono i requisiti per poter ottenere i contributi straordinari.

Aziende, contributo fino al 35% delle spese sostenute per riparare i danni

Potranno richiedere la prestazione straordinaria le aziende che abbiano ricevuto danni tali da provocare la sospensione, anche parziale, del proprio ciclo lavorativo o che comunque abbiano subito a causa dei danni una significativa riduzione della normale capacità produttiva aziendale. L’azienda richiedente deve avere sede in uno dei Comuni individuati dall’ordinanza commissariale numero 98 e da eventuali ordinanze commissariali successive. Tra questi Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Montemurlo, Prato, ma anche Pisa, Casciana Terme Lari, Marradi e Barberino di Mugello. L'elenco completo è consultabile qui. Il contributo Ebret copre il 35% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 8mila euro.

Dipendenti, due tipi di aiuto: cassa integrazione più alta e contributi per i danni subiti

E’ duplice la misura in favore dei lavoratori. La prima, chiamata D4, potrà essere richiesta dai dipendenti delle aziende artigiane che, per mensilità comprese tra novembre 2023 ed aprile 2024, presentino domanda di cassa integrazione Fsba con causale “eventi climatici” ed abbiano sede in uno dei comuni individuati dall’ordinanza commissariale 98. In questo caso l’Ebret erogherà agli aventi diritto un 20% aggiuntivo rispetto all’importo lordo riconosciuto dalla cassa integrazione artigiana. La seconda misura, chiamata D5, potrà essere richiesta dai dipendenti di aziende iscritte all’Ebret i quali abbiano subito danni ai propri elettrodomestici o autoveicoli e motoveicoli. Lavoratori e lavoratrici devono risiedere in uno dei comuni individuati dall’ordinanza commissariale 98. Il contributo copre il 35% delle spese sostenute per la sostituzione e riparazione di elettrodomestici o dell’automobile o motoveicolo distrutti o danneggiati dall’alluvione, fino ad un massimo di 1.000 euro.

“Con questo intervento straordinario che stanzia un importo molto rilevante, ben 1,5 milioni di euro, l’Ebret sceglie di essere ancora più a fianco delle aziende artigiane, dei lavoratori e delle lavoratrici – ha dichiarato la presidente dell’'Ente bilaterale, Monica Stelloni –. Vogliamo dare un sostegno concreto a chi ha subito danni in seguito agli eventi climatici del novembre 2023, in modo da favorire la ripresa dei cicli produttivi e a dare un aiuto a lavoratori, lavoratrici ed aziende”.