Firenze, 2 marzo 2021 - Sono 1058 i nuovi casi di coronavirus in Toscana martedì 2 marzo. Il tutto su un numero importante di tamponi, oltre 23mila tra molecolari e test rapidi. Il tasso dei positivi sui primi tamponi è del 9.1%. Questi sono i numeri diffusi in anticipo come di consueto dal presidente della Regione Eugenio Giani. Covid Toscana, il bollettino completo del 2 marzo 

Nuovo Dpcm marzo 2021, cosa cambia in Toscana

Il Presidente Mario Draghi ha firmato oggi il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da Covid 19. Il Dpcm sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l'eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità. QUI L'ARTICOLO

Vaccini Covid, giovedì i primi “estremamente vulnerabili” chiamati dalle strutture sanitarie

Al via in Toscana la vaccinazione delle persone “estremamente vulnerabili”, così come individuate dal piano vaccini del Governo e in coerenza con il preaccordo siglato fra Regione Toscana e Medicina generale.
Si partirà giovedì 4 febbraio e saranno le strutture sanitarie delle aziende, che li hanno in carico, sia territoriali che ospedaliere, a contattarli: 14mila le dosi del vaccino Moderna già messe a disposizione per questo nuovo filone della campagna di vaccinazione, alle quali si aggiungeranno le prossime forniture.

 

Giani: 'Spero autorizzazione anche per vaccino Sputnik'

"Come accade in ogni cosa della vita, quando c'è concorrenza scatta un meccanismo virtuoso, e questo spingerà a mandare più vaccini. Auspico che possa essere autorizzato anche lo Sputnik. In ogni caso più saranno i vaccini consentiti e più ne arriveranno, perché è evidente che chi si trova in condizione di monopolio destina le dosi ad altri luoghi, e non vado oltre sui motivi". 

Il punto sui vaccini

Sono questi giorni decisivi per la somministrazione dei vaccini, ma anche per capire se l’andamento del contagio costringerà altre aree della Toscana a passare in zona rossa. Sono in arrivo vaccini per over 80 e non solo. E se tutto dovesse andare nel migliori dei modi forse la Toscana potrebbe restare arancione. Ma le variabili come abbiamo detto sono tante. E intanto c'è attesa per i dati di sabato 2 marzo. 

"Contagi, inizio settimana stabile"

Per l'andamento del Covid in Toscana «i dati sono quelli di una settimana che è iniziata all'insegna della stabilizzazione - dice Eugenio Giani - Se guardiamo il lunedì e il martedì i contagi sono esattamente, si tratta di poche unità di differenza, quelli di lunedì e martedì della settimana scorsa, quindi auspico che dopo 6 settimane di aumento costante, e l'aumento l'altra settimana fu da 5.700 contagi a 7.400 contagi in Toscana, si possa arrivare a una stabilizzazione».

Giani: "Ospedali, situazione controllabile"

"Direi che per quello che riguarda la situazione degli ospedali è sicuramente di maggiore occupazione, ma ancora sono livelli controllabili, nel senso che siamo a poco più di 170 terapie intensive occupate, a ottobre arrivammo a vederne occupate circa 300, quindi i margini ci sono". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in merito all'emergenza Covid-19. "Abbiamo a disposizione quasi 700 di posti in terapia intensiva, quindi i margini ancora ci sono. E' evidente che magari può apparire pieno l'ospedale di Pistoia o l'ospedale di Empoli, ma in 20 minuti si può essere all'ospedale Careggi di Firenze dove abbiamo quel padiglione che abbiamo attrezzato proprio per far fronte a questo genere di emergenze", ha aggiunto.

"Spero in cambio di passo con Figliuolo"

"Mi auguro proprio" che ci sia "un cambio di passo" sulla vaccinazione con il nuovo commissario all'emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo, "perché vedere che noi in Toscana abbiamo una Ferrari, che è la nostra macchina organizzativa, e vederla andare ai ritmi di una 500 in qualche modo dispiace": lo ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani.

I contagi del 1 marzo

I contagi da coronavirus in Toscana tornano sotto quota mille nella giornata di lunedì 1 marzo. Sono infatti 877, come dice il bollettino regionale e come aveva anticipato in mattinata Eugenio Giani. Un calo che di solito avviene sempre il lunedì per effetto del minor numero di tamponi processati la domenica.

Covid Toscana 1 marzo, il bollettino completo

Il tasso di positivi sui primi tamponi testati è del 12.2% e risale rispetto ai giorni scorsi. I tamponi totali sono stati nell'ultimo giorno 12273. I positivi sono rimasti sopra quota mille per quattro giorni, da giovedì a domenica. 

Covid Toscana domenica 28 febbraio: il bollettino completo

"Sì a piano covid free per le isole toscane"

"L'idea non può che essere condivisibile, ma purtroppo siamo all'interno di un sistema che non ci permette di assumere certe decisioni". Lo dice all'Italpress Angelo Zini, sindaco di Portoferraio (Isola d'Elba), commentando il modello greco delle isole " covid free" per il rilancio del turismo. "Secondo me - aggiunge - bisognerebbe iniziare a discuterne in vista dell'apertura della stagione turistica. Credo quindi che il passaporto vaccinale o il progetto Covid free possa fare la differenza. Proprio in questo senso, e insieme all'associazione degli albergatori, abbiamo rivolto un appello alla Regione Toscana".

Mugello, a Marradi stop agli spostamenti entro 30 km verso comuni arancione scuro e rosso

Il sindaco Triberti firma un’ordinanza contingibile e urgente, in vigore dalle ore 5 del 2 marzo, per la sospensione degli spostamenti entro 30 km da e verso comuni arancione scuro/rosso QUI L'ARTICOLO

Il Giglio chiede vaccinazione dei suoi abitanti prima dell'estate

"Le isole minori sono a maggioranza Covid-free, è quindi opportuno predisporre un piano di vaccinazioni che ne protegga i residenti in vista della ripartenza della stagione turistica, come già fatto in altri paesi dell'Ue". E' l'appello che lancia il sindaco di Isola del Giglio, Sergio Ortelli, vicepresidente dell'Associazione Nazionale Comuni Isole Minori. "Gli abitanti delle isole minori - afferma Ortelli - sono poco più di 200mila circa in tutta Italia e 34mila circa in Toscana. Numeri che si possono davvero sostenere in un'ampia campagna di vaccinazioni. Quasi tutti comuni hanno debellato i focolai di Covid che si sono sviluppati in seguito ai periodi di maggior affluenza turistica: quella estiva e quella natalizia. Come associazione abbiamo scritto al presidente del Consiglio Mario Draghi e, prima ancora del suo incarico, anche al Commissario Domenico Arcuri per prevedere questa possibilità nel piano vaccinazioni, così come sta già avvenendo nelle isole minori greche".

Vaccini, in Toscana superate le 300mila dosi somministrate 

La Toscana ha superato le 300mila dosi di vaccino anti Covid somministrate dall'inizio della campagna vaccinale. Lo si apprende dal monitoraggio della Regione. Alle 14.30 si contavano 300.133 le dosi utilizzate, di cui 218.181 prime dosi e 81.952 richiami. Del totale delle dosi somministrate nella regione 150.552 sono prime dosi Pfizer, 78.579 richiami Pfizer, 9.453 Moderna, 3.373 richiami Moderna, e 58.179 Astrazeneca. Negli ultimi sette giorni, si legge ancora nel monitoraggio, sono state utilizzate 52.704 dosi, di cui 46.482 sono prime somministrazioni. La Toscana, spiega una nota della Regione, è la quarta regione per percentuale di dosi somministrate su quelle consegnate.

 

Firenze, fatte 59mila dosi di vaccino 

«Nonostante lo scarso approvvigionamento europeo, l'organizzazione della vaccinazione a Firenze funziona. Nell'area metropolitana oltre 59mila prime vaccinazioni, di cui 12.822 al Mandela Forum. Ancora una volta grazie di cuore a personale sanitario e volontari». Lo ha scritto su Fb il sindaco di Firenze Dario Nardella sottolineando che «anche questa settimana la Toscana resta arancione. Non dobbiamo abbassare la guardia se non vogliamo passare in fascia rossa. Ringrazio le forze dell'ordine e la polizia municipale che nel fine settimana a Firenze hanno fatto un lavoro straordinario senza sosta. Non dobbiamo però pensare che debbano fare tutto loro, ognuno di noi faccia la sua parte. E' vero che subentrano stanchezza e impazienza, ma la strada davanti a noi è chiara. Se accelereremo con i vaccini e continueremo a tenere sotto controllo il contagio, ce la faremo».

 

Il grande cuore di Giovanni, l'anziano che vuole donare il vaccino. La ministra lo ringrazia

Ha davvero toccato il cuore di tutti il gesto di Giovanni, carrarino di 91 anni che ha chiesto di poter donare la sua dose di vaccino alla mamma di un disabile. La ministra Erika Stefani gli ha scritto un messaggio per ringraziarlo. QUI L'ARTICOLO

Giovanni, l'anziano che vuole "donare" il suo vaccino

L'appello di una madre: "Mio figlio merita di vivere?"

L'appello al ministro Speranza arriva da Montignoso (Massa Carrara), ma quello di Veronica è anche un appello che simbolicamente vale per tutte le persone nella sua condizione: madre di un cerebroleso, si chiede quando potrà essere vaccinato. QUI L'ARTICOLO

Prato, contagi in crescita. Due casi in un asilo

Casi di coronavirus in aumento a Prato, non ancora zona a rischio rosso come Arezzo e l'Empolese Valdelsa ma in una situazione preoccupante per la tendenza in crescita. Due casi in un asilo a Galciana. QUI L'ARTICOLO

Assembramenti, ira social della sindaca

Ramanzina social della sindaca di Altopascio, Sara D'Ambrosio, per gli assembramenti nella sua città. QUI L'ARTICOLO

Muore operatore sanitario: era stato vaccinato. 'Colpito dalla variante inglese"

La vittima è Ugo Scardigli di 53 anni, originario di Firenze e residente a Pietravairano (Caserta).  L’Asl: "La prima dose non aveva ancora prodotto anticorpi a sufficienza". QUI L'ARTICOLO

Vaccini, in settimana 25mila dosi agli anziani

Sono ben 2.500 i medici di medicina generale toscani che nei giorni scorsi hanno prenotato i vaccini e fissato gli appuntamenti per somministrare la prima dose alle persone ultraottantenni. Si tratta di oltre il 90% del totale dei medici di famiglia e hanno prenotato, attraverso il portale regionale, circa 25mila dosi che verranno somministrate in una settimana a partire da lunedì 28 febbraio. QUI L'ARTICOLO

Siena zona rossa, "casi raddoppiati in due settimane"

Il direttore generale dell'Asl Toscana Sud Est, Antonio D'Urso, sostiene il rafforzamento delle misure restrittive nel Senese, dove - spiega - in due settimane i casi sono raddoppiati e sono state individuate molte varianti del virus. QUI L'ARTICOLO

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Iacopo Melio dimesso dall'ospedale

Dopo quasi un mese di ricovero il consigliere regionale Iacopo Melio è tornato a casa: il suo messaggio pubblicato sui social. QUI L'ARTICOLO

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La polemica-scuola

Sale intanto la polemica sulla scuola tra chi vorrebbe che gli istituti rimanessero regolarmente aperti e parte del mondo scientifico, che invece individua proprio nella scuola uno dei motivi degli aumenti del contagio. C'è un legame diretto fra l'aumento dei ricoveri per Covid-19 nelle unità di terapia intensiva e la riapertura delle scuole: lo dice il matematico Giovanni Sebastiani, dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo 'Mauro Picone' del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iac). «L'analisi delle curve del numero dei ricoverati nei reparti di terapia intensiva in Italia - dice Sebastiani - indica che il ritorno all'attività didattica in presenza dopo le vacanze di Natale sta veicolando l'attuale aumento della diffusione dell'epidemia di SarsCov2 in Italia», rileva. «Allo scopo di limitare la diffusione dell'epidemia nel nostro Paese, penso - dice il matematico - che sia importante interrompere quanto prima l'attività didattica in presenza in tutte le scuole, indipendentemente dalla fascia d'età, e nelle università».

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Palazzuolo sul Senio vieta sconfinamenti in Emilia Romagna

Con alcune zone dell'Emilia Romagna messe in restrizioni 'arancio scurò, tra cui l'area di Bologna, in Toscana il sindaco Philip Gian Piero Moschetti di Palazzuolo sul Senio ( Firenze), comune confinante, ha emesso un'ordinanza che vieta ai suoi cittadini lo sconfinamento in Emilia Romagna, il cui confine dista pochissimo dal paese. L'ordinanza considera «il carattere particolarmente aggressivo e diffusivo delle varianti del virus CoViD e l'incremento dei casi nei comuni limitrofi delle province di Bologna e Ravenna» e dispone che «dal territorio comunale non sono consentiti gli spostamenti da e verso i comuni dell'Emilia Romagna distanti meno di 30 chilometri dai confini comunali».

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Empoli, ospedale in sofferenza

Nell'ospedale di Empoli «c'è la necessità di riaprire la seconda rianimazione covid, questo ci impone attenzione. Inoltre siccome ci si sta avvicinando ai numeri di novembre, si sta parlando di aprire un quinto reparto di degenza Covid: stiamo aspettando, dobbiamo essere pronti a dare una risposta». Lo dice all'Ansa la direttrice sanitaria dell'ospedale di Empoli (Firenze), Silvia Guarducci, dove oggi ci sono 77 ricoverati in area Covid e 10 nella terapia intensiva dedicata. «L'ospedale risente di una situazione critica - prosegue Guarducci - ma lungi da me dare indicazioni sui colori delle zone, sono un tecnico. Con i sindaci della zona siamo in costante contatto, con loro ci eravamo già confrontati. Facciamo parte di un'Asl Toscana Centro con 13 ospedali e ci diamo una mano al bisogno. Per esempio, ora siamo noi che stiamo aiutando quello di Pistoia». La zona dell'Empolese Valdelsa, al momento, resta in bilico verso un possibile passaggio a 'rossà nei prossimi giorni: oggi i contagi in più rilevati sul territorio sono stati 63.

Covid, attenzione alla mascherina sistemata male

Occhio alla mascherina sistemata male sul viso: se convoglia troppa aria verso gli occhi potrebbe innescare la sindrome dell'occhio secco. Lo dice Rita Mencucci, oculista all'Azienda ospedaliera universitaria Careggi di Firenze. LEGGI L'ARTICOLO