La terapia intensiva di Pistoia (Acerboni / FotoCastellani)
La terapia intensiva di Pistoia (Acerboni / FotoCastellani)

Firenze, 9 gennaio 2021 - Sono 529 i nuovi casi di coronavirus sabato 9 gennaio. Lo comunica il presidente della Regione Eugenio Giani nel consueto aggiornamento mattutino su Facebook. "I nuovi casi positivi sono 529 su 10.963 tamponi molecolari e 4.328 test rapidi effettuati", dice Giani.

Covid Toscana, il bollettino completo del 9 gennaio, tutti i dati

Vaccini covid, Toscana sempre sul podio per somministrazioni

Sono 512.824 le dosi di vaccino somministrate in Italia, il 55,8% del totale distribuito nelle regioni (918.450). Il dato è fornito dal report sulle vaccinazioni in Italia, pubblicato sul sito del commissario per l'emergenza Covid e aggiornato alle ore 15.05. I vaccinati sono 317.753 femmine e 195.071 maschi, suddivisi tra 421.316 operatori sanitari, 58.979 unità di personale non sanitario e 32.529 ospiti di strutture residenziali. Nella classifica delle regioni che hanno somministrato la maggior parte delle dosi ricevute la Campania è prima con il 75,2%, il Veneto con il 71,8%, la Toscana con il 71,2%, la Sicilia con 65,7%.

App Immuni, 10 milioni di download in Italia

Sono oltre 10 milioni e 139 mila gli italiani che hanno scaricato la app Immuni, quasi 140 mila in più in circa un mese. Dopo la crescita costante di ottobre, proseguita anche a novembre, i download sono piuttosto stabili e aumentano lentamente, secondo l'ultimo aggiornamento del ministero della Salute al 7 gennaio. Gli utenti positivi segnalati si attestano a 8.159, mentre le notifiche inviate ammontano a 84.307. La regione più 'attiva' per numero di notifiche, nella settimana che va dal 28 dicembre al 3 gennaio - si legge sul sito dell'applicazione per il tracciamento dei contatti dei casi di Covid - è l'Emilia Romagna con 187, seguita dalla Lombardia con 138, dal Lazio con 69 e dalla Toscana (46).

Toscana zona gialla

"Ho parlato con il Ministro Speranza. Grazie ai risultati del lavoro di queste settimane, mi ha ufficializzato che la Toscana continuerà ad essere zona gialla da lunedì 11 gennaio". Lo ha scritto ieri Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, sulla sua pagina Facebook. "Le scuole superiori - ha aggiunto - saranno aperte in presenza al 50%. Non abbassiamo la guardia, continuiamo a fare attenzione e proteggerci. Dipende tutto da noi, manteniamo la nostra regione in zona gialla, rendiamo la #ToscanasiCura". Oggi e domani, però, la Toscana come tutta Italia sarà zona arancione.

I COLORI DELLA TOSCANA E LE REGOLE: L'INFOGRAFICA DI ANCI TOSCANA SU COSA SI PUO' FARE E NON FARE IN ZONA ARANCIONE

Ieri mattina, quando si era diffusa la bozza di monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute, era emerso che la Toscana era l'unica regione a rischio basso questa settimana. Dodici invece quelle a rischio alto (nessuna la settimana precedente) e otto a rischio moderato (di cui due ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane).

Sul fronte dati dei contagi ieri i nuovi casi sono stati 452 su 7.563 tamponi molecolari, con un tasso di positività lordo al 6%, in calo di 2 punti percentuali rispetto a ieri mentre quello netto (senza i tamponi di controllo) era sceso dal 22,2 al 16% (ma l'altro ieri era al 10%: oscilla di molto di giorno in giorno). Scendono anche i ricoveri: sono complessivamente 946, 27 in meno, di cui 139 in terapia intensiva (-7). Purtroppo si registrano altri 23 decessi in Toscana, pazienti con un'età media di 82,9 anni. A stamani le vaccinazioni effettuate erano oltre 31.000, dato che ha fatto commentare Giani cosi: "Siamo la prima regione in Italia per numero di vaccini fatti sulle dosi consegnate, un grande risultato di tutto il nostro sistema sanitario".

"Focolaio all'Isola del Giglio"

Dice il sindaco del Giglio, Sergio Ortelli: "Ci aspettavamo dei casi dopo le feste di Natale, ma non così". Infatti sull'isola sono emerse 12 positività su 17 tamponi, una percentuale molto alta anche se su un campione limitato, che desta preoccupazione. QUI L'ARTICOLO

I dati del bollettino dell'8 gennaio

Scendono ma lentamente i ricoveri in Toscana. Mentre sale l'età media dei nuovi contagiati: adesso è a 55 anni. LEGGI TUTTI I DATI DEL BOLLETTINO

Seconda fornitura di vaccini covid alla Toscana

Intanto ieri mattina è stata completata da parte di Pfizer la seconda fornitura di 24.375 dosi complessive di vaccino anti-Covid alla Toscana: secondo quanto spiega la Regione sono state consegnate 21 scatole mancanti, contenenti 20.475 dosi di vaccino, che vanno ad aggiungersi alle 3.900 dosi pervenute il 5 gennaio. Per le prenotazioni ieri sera sono state di nuovo aperte le agende, afferma l'assessore regionale alla sanità Simone Bezzini: "Con le nuove dosi - spiega - verranno vaccinati 16mila operatori sanitari, e un po' più di duemila ulteriori ospiti delle Rsa". Si può prenotare il personale ospedaliero e delle Rsa, medici di famiglia, personale dell'emergenza-urgenza, volontariato addetto ai trasporti in ambulanza con 118.

Il punto sul numero dei vaccini

Alle 13.30 di ieri in Toscana le vaccinazioni eseguite erano 27.451, di cui 5.516 praticate a ospiti delle Rsa.

IL BOLLETTINO DEL 7 GENNAIO

Vaccini, guarda i numeri in Toscana in tempo reale

La Regione Toscana ha presentato una dashboard in Rete per monitorare in tempo reale il numero dei vaccini che vengono svolti momento per momento in tutta la regione. Varie le informazioni che vengono fornite sulla dashboard, tra cui la tipologia di destinatari (personale sanitario o anziani rsa). CLICCA QUI 

Nel 2020 sdoganate oltre 77 milioni di mascherine

I funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monpoli di Prato e Pistoia hanno effettuato, nel 2020, il rapido sdoganamento di materiale sanitario importato nell'ambito delle attivita' per fronteggiare l'emergenza Covid-19: ben 63.047.801 mascherine chirurgiche DM; 11.035.525 mascherine Dpi; 3.330.000 di mascherine generiche, 19.003.800 guanti; 2.323.200 dispositivi esterni per apparecchi di ossigenoterapia-terapia respiratoria; 204.155 occhiali-visiere protettive; 295.421 tute-camici protettivi. L'Agenzia delle Dogane, si legge in una nota, collabora quotidianamente con le autorita' preposte alla gestione della pandemia e "con impegno incessante assicura la rapida disponibilita' degli strumenti per la salvaguardia della salute pubblica".

Vaccino. Firenze, il sindaco: "In Toscana  somministrato l'80 per cento delle dosi disponibili"

"In Italia c'e' un divario molto pesante tra le regioni. La Toscana credo sia attualmente la prima in Italia per percentuale di dosi somministrate rispetto a quelle disponibili, cioe' l'80% su circa 32.000 fiale". Lo sottolinea il sindaco di Firenze, Dario Nardella, intervenendo a Tagada', su La 7. "Per esempio nell'area fiorentina, dai dati di questa mattina siamo al 40% degli anziani ospiti nelle rsa, quasi alla meta' del target iniziale. Un livello molto alto" di vaccinazione.

Vaccini anti Covid, online il nuovo portale web per consultare i dati in tempo reale

Giani: “Un atto di assoluta trasparenza”.  Completata la seconda fornitura di quasi 25mila dosi QUI L'ARTICOLO
 

Giani: "Vaccini, Toscana con le ali tarpate"

"In Toscana sta arrivando la nuova tranche di vaccini anti Covid". Lo ha annunciato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, a margine dell'avvio dei tamponi rapidi per individuare casi di positività al Covid in una scuola di Bagno a Ripoli (Firenze). "Abbiamo oggettivamente un livello organizzativo che ci sta portando a essere fra le regioni italiane più efficienti, anzi, ieri sera mi hanno detto che eravamo considerata quella che ne aveva somministrati di più, superando anche il Lazio - ha detto Giani - Credo molto che la politica dei vaccini sia quella che innalza l'argine contro la pandemia, e conseguentemente noi abbiamo messo su una macchina organizzativa che in questi giorni ha visto un po' tarpate le ali dal fatto che di vaccini ce ne mandavano pochi. Se in altre parti d'Italia non ci si fa, li mandino in Toscana, perché noi siamo in grado di somministrarli come abbiamo dimostrato dal 27 di dicembre ad oggi".

Vaccini, ora distribuzione a medici di base e pediatri

Con l'arrivo della nuova fornitura di vaccini (con un paio di giorni di ritardo), la Toscana comincera' con le somministrazioni, tra gli altri, ai medici di base e ai pediatri. Lo annuncia l'assessore regionale alla Sanità, Simone Bezzini. "Con l'apertura dell'agenda di questa sera amplieremo un po' il bacino di riferimento" rispetto alle scelte fatte nei giorni scorsi. Ovvero "agli operatori degli ospedali che ancora devono essere vaccinati, ai medici di base, ai pediatri e all'emergenza-urgenza", cioe' "i medici, gli infermieri e i volontari del 118 e del trasporto sanitario".

"Col vaccino attuale il problema è mantenere catena del freddo"

"il vero problema è la difficoltà a gestire l'attuale vaccino, che e' particolarmente laborioso" per il mantenimento "della catena del freddo - dice Carlo Tomassini, coordinatore sanitario dell'unità di crisi toscana -. Ma gà dal prossimo e da quelli che verranno dopo, che si conservano tra i 2 e gli 8 gradi come gli antinfluenzali, sicuramente diventeranno una delle forze più importanti per portare a termine" la campagna. I medici di base, aggiunge, sono "estremamente fondamentali in qualunque ipotesi di campagna vaccinale di massa. Hanno condotto splendidamente la vaccinazione antinfluenzale: in 45 giorni sono stati capaci di vaccinare qualcosa come 1,4 milioni di persone", cifra "inimmaginabile in situazioni normali, negli anni precedenti".

Vaccini, la Toscana seconda in Italia

La Toscana è la seconda regione d'Italia (dopo il Lazio) per i vaccini somministrati in proporzione alle dosi ricevute, il 75%. QUI L'ARTICOLO

Paura in Rsa: un’ospite con la variante inglese

E' successo a Figline Valdarno.  QUI L'ARTICOLO

Giani: "Ad aprile gli anticorpi monoclonali prodotti a a Siena da Tls"

L'annuncio su Facebook del  presidente della Regione. QUI L'ARTICOLO

Prato, al Santo Stefano i pazienti Covid possono ricevere la visita di un familiare

La vicinanza di un familiare aiuta la terapia, al Santo Stefano un progetto pilota per l’umanizzazione delle cure QUI L'ARTICOLO 

 

Scuola, in Toscana le superiori in classe l’11 gennaio. Dietrofront del governo

Le scuole elementari e medie riapriranno regolarmente giovedì 7 gennaio. Le scuole superiori invece ripartiranno, al 50%, lunedi' 11 gennaio. Queste le decisione prese dal Consiglio dei Ministri riunito nella notte per discutere il nuovo decreto con le misure anti-Covid da adottare dopo l'Epifania. Anche la Toscana dunque si adeguerà alle ultime decisioni del Governo. Ieri il governatore Eugenio Giani aveva annunciato che era tutto pronto per il rientro in classe il 7 gennaio ma nella notte, dopo non poche tensioni, è stata questa la mediazione raggiunta. QUI L'ARTICOLO

Nuovo decreto gennaio 2021: cosa cambia in Toscana

La regione il 7 gennaio riparte dalla zona gialla che sarà valida però solo dei giorni feriali. Arancione il weekend del 9 e 10 gennaio. QUI L'ARTICOLO

Giani: "Mandateci più vaccini, siamo pronti a somministrarli"

Il presidente della regione Toscana: "Ho chiesto più dosi al commissario Arcuri. Noi siamo una macchina da guerra, siamo in grado di somministrarne molti di più di quelli che ci hanno mandato fino a ora" QUI L'ARTICOLO

Giani: "La Toscana ripartirà dalla zona gialla

Il presidente della Regione è sicuro, in base ai dati. QUI L'ARTICOLO

Vaccini, Toscana oltre quota diecimila

La Toscana avrebbe somministrato il 37,7% dei vaccini a sua disposizione, cioè 10.545 su 27.920.

La percentuale dei positivi sui tamponi testati

Scritte offensive contro ambulatori

L'Asl Toscana nord ovest "condanna con forza il gesto incivile" di chi ha scritto su una parete dell'ex ospedale Tabarracci di Viareggio, accanto alla porta degli ambulatori, in cui visitano i medici di famiglia appartenenti all'Aft 1 Versilia, una frase offensiva nei loro confronti. ''La scritta accanto agli ambulatori del Tabarracci - afferma il direttore generale Maria Letizia Casani - offende in maniera intollerabile sei professionisti che si impegnano quotidianamente per venire incontro alle esigenze dei propri assistiti e che non si sono mai risparmiati neppure durante l'emergenza Covid. Siamo vicini ai sei medici e condanniamo questo gesto vile e sconsiderato''.