
Come sarà il nuovo viale Diaz dopo l’intervento di riqualificazione
L’amministrazione di San Giovanni ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione del viale Armando Diaz, uno degli assi principali della città, con l’obiettivo di partecipare al bando regionale per la rigenerazione urbana nei territori della cosiddetta "Toscana diffusa". Il progetto, redatto dallo studio NuvolaB su incarico del Comune, si inserisce nel più ampio percorso "Tra Natura e Cultura", e punta a valorizzare il collegamento tra il centro storico e il Parco dell’Arno, migliorando al contempo la qualità dello spazio pubblico, l’accessibilità e la sostenibilità ambientale dell’area. L’intervento, per un valore complessivo di 800mila euro, prevede lavori per oltre 596mila euro, a cui si aggiungono gli oneri per la sicurezza, le spese tecniche e altre somme accessorie. Le opere includeranno il rifacimento della pavimentazione, il miglioramento dell’illuminazione, nuovi arredi urbani, la cura del verde e l’ottimizzazione della viabilità pedonale e ciclabile. La giunta Vadi ha deciso di candidare il progetto all’avviso pubblico promosso dalla Regione Toscana, che sostiene azioni di rigenerazione urbana nei centri minori, contrastando fenomeni di abbandono e favorendo il rilancio sociale, economico e ambientale delle comunità locali. Il progetto di riqualificazione mira a trasformare l’area – circa 4.100 metri quadrati – in un vero e proprio parco lineare urbano, a misura di cittadino, verde, vivibile e sostenibile. L’intervento prevede il restringimento della carreggiata a 3 metri, la conversione a senso unico di marcia, l’apertura di un nuovo ingresso in prossimità della rotatoria della SR69 e una completa riorganizzazione degli spazi. L’obiettivo è restituire al viale la sua vocazione storica e naturalistica, trasformandolo in una zona di incontro e benessere, in forte continuità con il paesaggio fluviale del vicino Parco dell’Arno.
Il nuovo assetto prevede due fasce laterali permeabili, dedicate a verde pubblico, posteggi temporanei, giochi per bambini, arredi urbani e spazi di aggregazione. Un’area sarà allestita secondo il principio del "gravel garden", con vegetazione bassa e spontanea. Inoltre, l’intervento punta a migliorare la sicurezza idraulica della zona, abbassando la quota stradale per evitare ristagni d’acqua a ridosso delle abitazioni. Tra i lavori più significativi: la riorganizzazione del sistema di raccolta delle acque meteoriche, la realizzazione di nuovi marciapiedi e superfici drenanti, la sostituzione degli alberi cariati, la sistemazione del muretto in mattoni a lato del borro e l’inserimento di nuovi arredi urbani e aree gioco, con fontanelle, cestini e panchine orientate verso il paesaggio, pensate per tutelare la privacy delle abitazioni.