SONIA FARDELLI
Cronaca

Il Mengo è sbarcato a Poppi. Pre festival con Noemi

Bagno di folla in piazza Garibaldi per la Notte Rosa "che resta nella storia". La serata apre la strada a una nuova stagione di grandi eventi in vallata.

POPPI"Una data che resterà nella storia". Così il sindaco di Poppi Federico Lorenzoni ha definito l’anteprima del Mengo Fest andata in scena venerdì 4 luglio in piazza Garibaldi. Un evento gratuito che ha portato nel cuore del Casentino un’artista di primo piano della scena musicale italiana: Noemi, protagonista della Notte Rosa con la tappa del suo tour estivo Nostalgia.

Poppi si è trasformata per una sera in un’arena a cielo aperto, gremita di pubblico arrivato dai dintorni e non solo. Una serata che ha segnato anche un passaggio simbolico: per la prima volta il Mengo Festival, in programma ad Arezzo dall’8 al 12 luglio, ha fatto tappa in Casentino grazie alla collaborazione tra il Comune, l’Associazione Attività Produttive di Ponte a Poppi e l’artista locale Comakema.

Noemi ha conquistato la platea con una scaletta emozionante, mescolando soul, blues, cantautorato ed elettronica. In scaletta anche il brano “Se ti innamori muori”, presentato all’ultimo Festival di Sanremo, e altri brani tratti dal suo ultimo album.

La macchina organizzativa ha retto la sfida. Dalle chiusure stradali alla gestione del traffico, con la chiusura di via Roma dalle 18 e di piazza Garibaldi già dal primo pomeriggio, fino al sistema parcheggi – da Campaldino alla ex Cec, fino a Poppi alto – tutto ha funzionato senza intoppi.

Le navette gratuite offerte da Casentino Academy hanno garantito i collegamenti con i punti di accesso, mentre via Roma si è trasformata in un vero e proprio villaggio tra street food, tavoli all’aperto e stand di artigianato.

Non è mancata l’approvazione dei cittadini, che sui social hanno elogiato l’evento per la qualità dell’organizzazione, l’impatto positivo sul paese e persino per la tempestiva pulizia della piazza al termine della serata. C’è anche chi si rammarica di non aver potuto partecipare, copn l’augurio che la prima tappa in “esterna“ del Mengo sia solo la prima di una serie tutta da inaugurare. Un assaggio riuscito di ciò che il Casentino può offrire quando si parla di grandi eventi.

Serena Convertino