LUCA AMOROSI
Cronaca

Bucchi: "A Pontedera non è facile". Gli amaranto scortati da 500 tifosi

Il tecnico parla dei sostenitori: "Noi dobbiamo trascinarli e loro faranno lo stesso nelle fasi più delicate". In attacco il tridente con Pattarello, Tavernelli e Cianci. L’ex Ternana al debutto, chance anche per Tito.

Il tecnico parla dei sostenitori: "Noi dobbiamo trascinarli e loro faranno lo stesso nelle fasi più delicate". In attacco il tridente con Pattarello, Tavernelli e Cianci. L’ex Ternana al debutto, chance anche per Tito.

Il tecnico parla dei sostenitori: "Noi dobbiamo trascinarli e loro faranno lo stesso nelle fasi più delicate". In attacco il tridente con Pattarello, Tavernelli e Cianci. L’ex Ternana al debutto, chance anche per Tito.

di Luca Amorosi

Ancora poche ore e l’ affronterà la sua prima trasferta stagionale. Si gioca a Pontedera, stadio che rievoca precedenti toccanti per vari motivi: nel 1997 l’ultima partita di Lauro Minghelli, nel 2018 quella che rischiò di essere l’ultima della Us prima del fallimento e che invece fu anticamera della "battaglia totale". Lo scorso anno, arrivò un successo di misura che in Valdera mancava da ben 27 anni e oggi i tifosi amaranto si augurano di fare il bis: l’entusiasmo è palpabile, tanto che sono stati polverizzati i 500 biglietti del settore ospiti. "Mi fa enormemente piacere – ha detto Bucchi in merito all’esodo della tifoseria – Ricordo quando sono arrivato e il clima era grigio. Col sorriso, cercando di proporre un gioco divertente e grazie alla società che ha fatto di tutto per creare un competitivo, ci siamo ritrovati. Noi dobbiamo trascinarli e loro faranno lo stesso nelle fasi più delicate". In campo Bucchi avrà un Coccia in meno, trasferitosi in prestito alla Pianese, ma un Tito in più, già pronto per giocare, dall’inizio o a gara in corso: "Tito è stata un’occasione che si è presentata e l’abbiamo sfruttata, visto che Coccia chiedeva di trovare più spazio altrove. Ha già giocato la prima con la Ternana, si è sempre allenato ed è pronto. Ci porta tanta esperienza, qualità e anche quella malizia che un po’ ci mancava", spiega il tecnico. L’ex Ternana ritrova Cianci ed entrambi potrebbero debuttare in campionato.

La punta, infatti, torna disponibile dalla squalifica, così come Guccione. Bucchi, insomma, ha quasi l’intero organico a disposizione: "Ci sono ballottaggi in tutti i ruoli – aggiunge – Piano piano metteremo dentro anche i nuovi". Probabile conferma dell’undici vincente contro il Forlì, con il rientro del 7 in mediana e, forse, il debutto da titolare di Cianci. L’unico fuori causa è Dezi, il cui infortunio però non è grave. "Contiamo di riavere Dezi tra un mese, è solo un affaticamento che potevamo gestire meglio. Non ho fatto richieste al direttore, per me la squadra è a posto così". Il concetto di squadra è fondamentale: "Se vogliamo vincere il campionato, dobbiamo dimostrarci più forti delle altre come squadra. In C si vince così". Anche stasera, dunque, servirà l’atteggiamento giusto: "È una gara difficile, in un campo sintetico, contro un avversario che ha organizzazione e tecnica". Il Pontedera, orfano di Ianesi e di Corona in attacco, conta sull’estro e la qualità di Scaccabarozzi e Ladinetti. Probabile 4-2-3-1 per i granata, con la difesa a tre come piano B.