DANIELE MANNOCCHI
Cronaca

Premio Letterario. Ecco la cinquina dei finalisti

Designata la cinquina dei libri finalisti per la 36ª edizione del Premio Letterario Camaiore “Francesco Belluomini“. La giuria tecnica, presieduta...

Designata la cinquina dei libri finalisti per la 36ª edizione del Premio Letterario Camaiore “Francesco Belluomini“. La giuria tecnica, presieduta...

Designata la cinquina dei libri finalisti per la 36ª edizione del Premio Letterario Camaiore “Francesco Belluomini“. La giuria tecnica, presieduta...

Designata la cinquina dei libri finalisti per la 36ª edizione del Premio Letterario Camaiore “Francesco Belluomini“. La giuria tecnica, presieduta da Michele Brancale e composta da Cinzia Demi, Simone Gambacorta, Federico Migliorati, Renato Minore, Ottavio Rossani e Irene Marchegiani, ha completato la selezione delle numerose opere pervenute e individuato la cinquina finalista, in vista della cerimonia di premiazione conclusiva in programma a settembre.

Ora sarà la sola giuria popolare, composta da 50 persone, con voto segreto, a decretare il vincitore assoluto di questa edizione 2025. I titoli scelti sono: "Non si tocca la frutta nei supermercati però i culi nelle metropolitane" (Alessandra Carnaroli; Einaudi); "La gioia elementare" (Ivan Fedeli; Luigi Pellegrini Editore); "Miei lari" (Paola Loreto; Marcos y Marcos); "Corpo contro" (Daniela Pericone; Passigli); e "Ma tu l’hai mai letto ’Il giovane Holden?’" (Valentino Ronchi; Graphe.it).

"Il flusso continuo di notizie che rende spettatori nella fretta della cosa successiva, la sosta per non accettare la vita come un’abitudine, non cedere alla dissoluzione degli effetti familiari, la meraviglia che si fa scudo di fronte alla pressione della solitudine, scandagliare una vita per rendersi conto che è anche specchio di una città – commenta il presidente Michele Brancale (nella foto) –; il linguaggio poetico dice che non c’è intelligenza artificiale che possa sondare nel profondo il mistero che è nel cuore delle persone, tanto più prezioso come abbiamo sottolineato negli incontri con gli studenti, ricordando l’opera del fondatore del Premio Letterario Camaiore Francesco Belluomini, nel tempo ‘dei fiori recisi’, di tante vite di giovani e giovanissimi che avrebbero dovuto poter vivere e amare la vita e sono scomparsi".