LUCA FIORUCCI
Cronaca

Stop ai minorenni terribili: 16enni arrestati per furti e droga

Ponte San Giovanni, i carabinieri bloccano due sedicenni. Uno, senza patente, guidava un’auto rubata. Trovati 33 grammi di hashish, un bilancini e 4 cellulari

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Perugia, 16 giugno 2024 – Su un’auto rubata. Senza patente e con hashish da spacciare. Hanno sedici anni, sono stati fermati dai carabinieri a Ponte San Giovanni e arrestati. La Procura per i minorenni contesta loro i reati di detenzione a fini di spaccio e di ricettazione.

I due ragazzi erano a bordo di una Panda. Quando i carabinieri della stazione di Ponte San Giovanni li hanno visti passare si sono insospettiti sul fatto che il conducente potesse effettivamente guidare.

Così li hanno fermati per le verifiche del caso. I militari dell’Arma hanno immediatamente verificato che il conducente, risultato 16enne, era, ovviamente, senza patente e che il veicolo su cui viaggiavano era stato rubato all’inizio di giugno a Ponte Pattoli. I due minori coetanei sono stati, quindi, perquisiti, permettendo ai carabinieri di recuperare quattro involucri termosaldati con all’interno dell’hashish, per un peso complessivo di 33 grammi, che entrambi nascondevano addosso.

A quel punto, i militati hanno proceduto a un controllo anche nelle loro abitazioni. Nella casa di uno dei due, hanno trovato un bilancino di precisione e 4 smartphone, anche questi risultati rubati.

Accompagnati in caserma, i minorenni sono stati dichiarati in arresto per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e, allo stesso tempo, denunciati in stato di libertà per ricettazione.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria, i due sedicenni, entrambi con precedenti, sono stati portati nel Centro di prima accoglienza di Firenze. Al conducente è stata inoltre contestata la guida senza patente, che prevede una sanzione amministrativa di 5000 euro.

La droga è stata sottoposta a sequestro, l’auto , invece, è stata restituita al proprietario. Sono ancora in corso accertamenti per individuare i proprietari dei telefoni rubati rinvenuti durante la perquisizione.