
L’incontro per i funzionari dei Comuni con un focus sulle novità del circuito finanziario del Pnrr e i nuovi adempimenti
Un anno per chiudere 242 progetti, il 30% circa degli 805 ammessi in Umbria a finanziamento del Pnrr. E’ la fotografia emersa nel corso dell’iniziativa intitolata “Dm del Mef del 6 dicembre 2024 e le novità riguardanti il circuito finanziario del Pnrr rivolto agli Enti locali”, organizzata dalla Ragioneria Territoriale dello Stato, Anci Umbria, dall’ Ispettorato Generale per il Pnrr del Mef, in collaborazione con il Servizio Help Desk della Regione Umbria, nato in supporto agli enti locali. I numeri forniti nell’incontro dicono che sono 805 i progetti umbri registrati su Regis (Rete gestionale integrata per la transizione digitale) dal Mef (Ministero dell’Economia e delle Finanze), per un finanziamento totale di 517.612.476,60 euro da elargire tramite fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, di cui il 32,2% di pagamenti effettuati (pari a 166.824.577,76 euro) e il 31,7% di spesa rendicontata (per 164.027.976,92 euro). Ad oggi ne sono in collaudo 88 mentre 242 sono in esecuzione e dovranno essere chiusi entro il 30 giugno dell’anno prossimo.
La giornata di approfondimento, che si è svolta venerdì 4 luglio presso la sala del Consiglio del palazzo della Provincia di Perugia, era dedicata al Decreto del Mef del 6 dicembre 2024, con un focus sulle novità riguardanti il circuito finanziario del Pnrr e i nuovi adempimenti previsti per gli enti locali. Sono stati circa 40 funzionari comunali umbri, responsabili della gestione dei progetti Pnrr, che hanno preso parte all’iniziativa, a conferma dell’interesse e della necessità di un confronto diretto su un tema tanto tecnico quanto cruciale per la corretta attuazione del Piano. L’incontro è stato tenuto dagli esperti dell’assistenza tecnica, controlli e monitoraggio dell’Ispettorato Generale per il Pnrr, che hanno illustrato i contenuti del Decreto, le novità sul sistema Regis e le modalità aggiornate per i trasferimenti finanziari nel 2025. Nel corso del suo intervento Silvio Ranieri, segretario generale di Anci Umbria, ha dichiarato che "incontri come questo sono fondamentali per rafforzare la capacità amministrativa degli enti locali e affrontare in modo concreto e operativo un tema strategico come il circuito finanziario del Pnrr. I Comuni – ha proseguito – si trovano a gestire anticipazioni continue: per questo è essenziale garantire flussi finanziari certi, tempestivi e fluidi, e confrontarsi sugli strumenti a disposizione".