ALESSANDRO ORFEI
Cronaca

Picchiata e filmata a 11 anni. Bulli contro una ragazzina. Il caso finisce in Parlamento

La violenza a Foligno, il sindaco Zuccarini: “Episodio che va stigmatizzato e condannato”. Indagini in corso, al vaglio le telecamere. La deputata Piccolotti: “Potenziare i servizi educativi”

Le indagini su quanto accaduto sono affidate ai carabinieri (Foto di repertorio)

Le indagini su quanto accaduto sono affidate ai carabinieri (Foto di repertorio)

Foligno, 29 agosto 2025 – Finisce in Parlamento la questione dell’aggressione alla ragazzina di 11 anni da parte di un gruppo di coetanei. L’atto di sindacato ispettivo è firmato dalla deputata folignate Elisabetta Piccolotti (Avs), che sottolinea come l’episodio “dovrebbe sollecitare una riflessione trasversale e approfondita di tutte le istituzioni. Abbiamo bisogno urgentemente di potenziare i servizi educativi e quelli sociali rivolti all’adolescenza”.

La ragazzina, stando alla denuncia presentata dalla mamma ai Carabinieri, è stata prima aggredita, circondata e poi picchiata da un gruppo di coetanei, il tutto filmato dal cellulare e finito sui social. Piccolotti ricorda la necessità di iniziative specifiche per contrastare il dilagare di questo fenomeno, dal tempo prolungato alla riduzione del numero di alunni per classe, fino a progetti speciali e innovativi di contrasto alla violenza, soprattutto di genere. “Di tutto questo a Foligno e in generale nei programmi del governo Meloni non c’è traccia. Per questa ragione presenterò un’interrogazione al Ministro Valditara e al governo per sapere quali nuove iniziative abbiano intenzione di mettere in campo, anche per sostenere i Comuni e le Regioni nello sviluppo dei servizi necessari”.

I Carabinieri della Compagnia di Foligno, diretti dal capitano Antonello Maria De Sanctis, hanno raccolto la denuncia della mamma della ragazzina e hanno avviato le indagini, anche attraverso l’acquisizione delle immagini della videosorveglianza. Il tema, al momento, non è all’attenzione come un caso di baby gang ma di litigio tra ‘infraquattordicenni’, comunque trattato con tutte le accortezze del caso, trattandosi di minori non imputabili. L’episodio, in città, ha comunque suscitato sgomento. Il sindaco Stefano Zuccarini parla di un episodio che va “stigmatizzato e condannato”. Dal primo cittadino lode al sistema di videosorveglianza, che potrà essere utile e la specificazione: “Siamo in presenza di un episodio, seppur deprecabile, di lite tra minorenni, che comunque dovrà essere attentamente tenuto sotto controllo: l’amministrazione comunale è pronta a fare la propria parte, come sempre. Spiace invece constatare che alcuni esponenti dell’opposizione, più che preoccuparsi del fatto e di esprimere solidarietà alla famiglia della minore, si siano affrettati ad utilizzare l’episodio per strumentalizzazioni politiche e speculazioni di partito”.

Sui social fioccano commenti sgomenti: “Che schifezza di mondo, che generazione abbiamo cresciuto?” e ancora “ho le lacrime agli occhi”, “questi ragazzi mettono paura”: sono solo alcuni dei commenti scritti nella pagina Facebook “Segnalazioni Foligno”, in merito alla vicenda.