
TERNI "Giù le mani dagli storici murales cileni dello stadio Libero Liberati". E’ l’appello di Arci, Anpi, Cgil e...
TERNI "Giù le mani dagli storici murales cileni dello stadio Libero Liberati". E’ l’appello di Arci, Anpi, Cgil e gruppi del tifo rossoverde della Curva Est, che chiedono l’intervento della Soprintendenza.
"Riguardo allo spostamento dei murales della Brigata “Pablo Neruda” realizzati cinquant’anni fa allo stadio Liberati”, le associazioni Arci, Il Pettirosso, Sentieri Partigiani, Anpi, Cgil e i gruppi della Curva Est dello stadio, Vecchio Stampo e Brigata Gagarin, hanno inviato una segnalazione ufficiale alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria per chiedere la tutela, il recupero e un’adeguata conservazione dei quattro murales storici realizzati nel 1975 dai giovani esuli cileni ospitati nella nostra città", spiegano le associazioni.
"Queste opere, dipinte all’interno della curva est e della curva sud – continuano – rappresentano una testimonianza unica di solidarietà internazionale, memoria storica e impegno civile. Realizzati dai profughi cileni ospitati a Terni dopo il golpe di Pinochet, sono un patrimonio culturale e identitario della città e tra i pochi esempi ancora presenti in Italia. La prospettiva della loro imminente rimozione, rende urgente un’azione di tutela". Da qui la richiesta d’intervento alla Soprintendenza.