
Rafforzare il brand Umbria Jazz e la sua diffusione nel mondo. E incrementare la ricerca di mezzi finanziari e di...
Rafforzare il brand Umbria Jazz e la sua diffusione nel mondo. E incrementare la ricerca di mezzi finanziari e di sponsor per favorire l’ulteriore sviluppo del festival. Con questi obiettivi è stato firmato ieri a Palazzo dei Priori un protocollo d’intesa tra il Comune e la Fondazione Umbria Jazz: una novità nei rapporti tra la città e il festival, siglata dalla sindaca Vittoria Ferdinandi, affiancata dall’assessore Marco Pierini e dal presidente di UJ Stefano Mazzoni, con Donatella Miliani del Cda. Per tre anni, rinnovabili, i due soggetti si impegnano in sinergia a cercare stakeholder economici e culturali, per consentire la crescita e la promozione del festival e facilitare il reperimento di risorse. "Un protocollo semplice quanto necessario" l’ha definito la sindaca che ha garantito "il massimo impegno per far crescere ancora una kermesse che è la radice identitaria della nostra città", ribadendo le ricadute positive in termini economici, turistici e culturali. "L’accordo è la pietra miliare su cui costruire una rete di stakeholder e nuove collaborazioni con altri partner culturali" ha aggiunto Pierini. "Umbria Jazz ha raggiunto livelli artistici alti e non può essere ridimensionata" ha sottolineato il presidente Mazzoni che ha ricordato l’attenzione per la sostenibilità. "I costi artistici e di produzione sono sempre più alti, è inevitabile puntare alla riduzione delle spese, con un programma sempre più attrattivo e il progressivo aumento di risorse private. Il protocollo va nella direzione di lavorare insieme al Comune per trovare soluzioni economiche che ci possano dare una mano". Mazzoni ha definito il bilancio di UJ "abbastanza sano, che oscilla tra 6 e i milioni di euro". "La Fondazione – ha aggiunto Donatella Miliani – da anni aderisce all’Art Bonus". S.C.